Il Tirreno

Pontedera

stagione concertistica  

Domani sera c’è il “Gran Galà Pucciniano”

EMPOLI. È stato presentato nei giorni scorsi nella Sala delle Adunanze della Misericordia di Empoli il programma della Stagione concertistica 2017 della Chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani, la...

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. È stato presentato nei giorni scorsi nella Sala delle Adunanze della Misericordia di Empoli il programma della Stagione concertistica 2017 della Chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani, la cui gestione è affidata alla Misericordia. Da quest’anno c’è tuttavia una significativa novità.
«L’organizzazione degli eventi della Chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani, per la parte artistica – ha sottolineato il governatore Pier Luigi Ciari – è stata affidata alla storica Corale Santa Cecilia con cui è stato siglato un accordo, rafforzando in questo modo il già stretto rapporto di collaborazione».
Inserita nel tessuto sociale cittadino sin dal 1808, la Corale che nasce come coro parrocchiale, ha esteso nel corso del tempo la propria attività anche in ambito concertistico ed operistico. Sono cinque gli eventi (ingresso a offerta libera) che inclusi nella stagione (il primo si è già tenuto il 20 aprile scorso) andranno avanti fino al prossimo mese di ottobre con proposte interessanti per qualità e varietà.
Tra le novità che puntano a stabilire una collaborazione più stretta con la città, la volontà di aprire le prove al pubblico così da rendere sempre fruibile la Chiesa di Via de’Neri. L’amministrazione comunale di Empoli ha concesso il patrocinio alla stagione come riconoscimento alla bellezza e all’importanza dell’iniziativa.
La prossima tappa della stagione è prevista domani 23 maggio alle ore 21. 30 con il “Gran Galà Pucciniano”, inserito in Note di... Classica. Le offerte libere raccolte con l’ingresso al concerto saranno devolute alla Fondazione “Dopo di Noi”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera