Il Tirreno

Pontedera

Frane sulla strada, il bus dei turisti non può salire 

Frane sulla strada, il bus dei turisti non può salire 

L’imprenditore Cannas: «Abbiamo usato le nostre auto per aiutare i passeggeri» Intanto sono cinquecento le firme per i lavori sulla via del Monte volterrano

2 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. Un pullman turistico con dentro turisti stranieri, pronti per la degustazione di formaggi alla fattoria Lischeto, si ferma a metà della strada per il Monte volterrano, quella con dieci frane in sei chilometri. L’autista è spaventato e non vuole proseguire. Allora dall’azienda agricola, dov’è tutto pronto per accogliere i visitatori, partono quattro auto per portare i clienti a destinazione. Una scena avvenuta pochi giorni fa in una zona splendida, ma dal terreno fragile e abbandonato a se stesso.
«Non ne possiamo più – dice Giovanni Cannas, titolare della fattoria che ha denunciato il pietoso stato in cui versa la strada che conduce alla sua azienda – Hanno cominciato lavori sulla carreggiata che credevo fossero la soluzione del problema. Invece faranno solo un intervento superficiale per coprire alcune buche».
Un mese fa Cannas ha annunciato una raccolta di firme per portare all’attenzione dell’opinione pubblica le condizioni critiche della strada del Monte volterrano, di competenza della Provincia di Pisa. Un’iniziativa che, però, riguarda tutta la viabilità della Valdicecina e non solo.
«Finora ho avuto circa 500 adesioni – racconta l’imprenditore agricolo – Tra queste c’è il presidente della Camera di Commercio di Pisa, Valter Tamburini. Ma ci sono anche aziende della zona, cittadini e imprenditori di Montecatini Valdicecina, di Terricciola e di altre località della Valdera. Quello delle strade, della sicurezza, del decoro e della facilità di collegamento tra una zona e un’altra è un tema che riguarda tutti».
Nella denuncia di aprile, Giovanni Cannas parlò dell’ultimatum datogli da un tour operator americano, che garantisce numerose visite all’anno alla sua azienda di turisti interessati alla degustazione e all’acquisto di formaggio.
«Minaccia di non portarmi più clienti – ha sottolineato l’imprenditore – se non cambia la situazione per la sicurezza degli autobus turistici sulla strada che conduce alla mia azienda. Stanno lavorando a un’alternativa nel Senese». Una prospettiva assai negativa, sia sotto l’aspetto economico per la fattoria Lischeto, sia d’immagine per il Volterrano e l’intera Valdicecina.
«Spero che questa mia iniziativa riesca a far capire a chi amministra i nostri territori che non ci sono più margini di errore – riprende Cannas – La concorrenza è agguerrita e, se non cambia il registro in ambiti come la viabilità, rischiamo tutti di perdere lavoro».
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli