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Donazione degli organi: si può decidere in Comune
CASCINA. Da ora sarà possibile manifestare la propria volontà sulla donazione di organi, tessuti e cellule con un semplice modulo. Il progetto della Regione Toscana “Una scelta in Comune” prende...
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CASCINA. Da ora sarà possibile manifestare la propria volontà sulla donazione di organi, tessuti e cellule con un semplice modulo. Il progetto della Regione Toscana “Una scelta in Comune” prende piede anche a Cascina, ed ogni volta che un cittadino maggiorenne si recherà all’ufficio anagrafe per ritirare o rinnovare la carta d’identità, sarà informato della nuova opportunità. A quel punto, starà a lui decidere se esprimere la volontà subito o in altro momento. Nel primo caso, che sia stata espressa la volontà di donare gli organi o meno, la decisione sarà registrata al Sit nazionale (sistema informativo trapianti) e se il cittadino lo richiederà, il dato sarà poi riportato sul documento d’identità.
«È un progetto di grande valore civile – dice Donatella Legnaioli, assessore ai servizi demografici – poiché donare gli organi è indice di grande altruismo e sensibilità verso coloro che attendono un organo per sopravvivere e riprendersi la vita».
Il progetto “Una scelta in Comune” ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini e semplificare la loro decisione in fatto di donazione degli organi e dei tessuti.
«Prima – continua Legnaioli – una persona decisa a donare gli organi doveva uscire di casa, recarsi all’ufficio competente e fare la propria dichiarazione seguendo una lunga trafila. Ora, invece, con questa opportunità, siamo chiamati ad esprimerci al momento del ritiro della carta d’identità. La decisione sarà facoltativa e modificabile in ogni momento, anche in caso di stampa sul documento».
Data la natura dell’argomento, il Comune ha formato il personale: «Gli operatori – spiega Lisa Vanni, responsabile servizi demografici e statistici – sono stati formati sia sotto il profilo sanitario che giuridico-informativo. Questo perché al personale è chiesto di sapere accogliere ed informare al meglio l’utente che si presenti allo sportello».
«Siamo qui – conclude Carmine Mancini, presidente Aido Pisa – per far conoscere l’iniziativa. Ogni anno, in Italia, più di 9 mila persone hanno bisogno di un organo, ma solo un terzo di queste lo ottiene».
Carlo Palotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«È un progetto di grande valore civile – dice Donatella Legnaioli, assessore ai servizi demografici – poiché donare gli organi è indice di grande altruismo e sensibilità verso coloro che attendono un organo per sopravvivere e riprendersi la vita».
Il progetto “Una scelta in Comune” ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini e semplificare la loro decisione in fatto di donazione degli organi e dei tessuti.
«Prima – continua Legnaioli – una persona decisa a donare gli organi doveva uscire di casa, recarsi all’ufficio competente e fare la propria dichiarazione seguendo una lunga trafila. Ora, invece, con questa opportunità, siamo chiamati ad esprimerci al momento del ritiro della carta d’identità. La decisione sarà facoltativa e modificabile in ogni momento, anche in caso di stampa sul documento».
Data la natura dell’argomento, il Comune ha formato il personale: «Gli operatori – spiega Lisa Vanni, responsabile servizi demografici e statistici – sono stati formati sia sotto il profilo sanitario che giuridico-informativo. Questo perché al personale è chiesto di sapere accogliere ed informare al meglio l’utente che si presenti allo sportello».
«Siamo qui – conclude Carmine Mancini, presidente Aido Pisa – per far conoscere l’iniziativa. Ogni anno, in Italia, più di 9 mila persone hanno bisogno di un organo, ma solo un terzo di queste lo ottiene».
Carlo Palotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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