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Inchiesta Romei: «Assordante silenzio del Pd»
CASCINA. A distanza di cinque giorni dallo scandalo che ha coinvolto il dipendente del Comune, Alberto Romei, i segretari provinciali dei partiti di maggioranza, Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’I...
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CASCINA. A distanza di cinque giorni dallo scandalo che ha coinvolto il dipendente del Comune, Alberto Romei, i segretari provinciali dei partiti di maggioranza, Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia dichiarano la loro posizione
«Abbiamo la massima fiducia della Magistratura e attendiamo i risvolti giudiziari. Ciò premesso, –riferiscono Gabriele Gabbriellini, Raffaela Bonsangue e Filippo Bedini – siamo curiosi di conoscere cosa pensi il Partito Democratico di questa vicenda. Uno scandalo che, peraltro, segue di poco la questione dell’ex-Assessore Lorenzi, noto a Cascina più per le sue prestazioni sessuali che per le sue proposte di delibera». Romei porta «un cognome importante per il partito democratico pisano e ora che ha confessato i reati contestati la dirigenza provinciale del partito di Renzi non può più trincerarsi dietro il garantismo: a parti invertite le “sirene democratiche” starebbero già squillando... Non solo: ci stupisce anche il fatto che, dal momento che la situazione si trascinava da così tanti anni, nessuno delle precedente Amministrazione Comunale, sempre a targa PD, avesse mai valutato di analizzare con attenzione la questione». I tre partiti, infine, rinnovano la fiducia nell’operato della giunta Ceccardi.
«Abbiamo la massima fiducia della Magistratura e attendiamo i risvolti giudiziari. Ciò premesso, –riferiscono Gabriele Gabbriellini, Raffaela Bonsangue e Filippo Bedini – siamo curiosi di conoscere cosa pensi il Partito Democratico di questa vicenda. Uno scandalo che, peraltro, segue di poco la questione dell’ex-Assessore Lorenzi, noto a Cascina più per le sue prestazioni sessuali che per le sue proposte di delibera». Romei porta «un cognome importante per il partito democratico pisano e ora che ha confessato i reati contestati la dirigenza provinciale del partito di Renzi non può più trincerarsi dietro il garantismo: a parti invertite le “sirene democratiche” starebbero già squillando... Non solo: ci stupisce anche il fatto che, dal momento che la situazione si trascinava da così tanti anni, nessuno delle precedente Amministrazione Comunale, sempre a targa PD, avesse mai valutato di analizzare con attenzione la questione». I tre partiti, infine, rinnovano la fiducia nell’operato della giunta Ceccardi.
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