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Pontedera

Arrestati e subito liberati la rissa filmata dai cittadini 

Arrestati e subito liberati la rissa filmata dai cittadini 

Una quindicina le persone che si sono affrontate nella piazza degli autobus Si contendono lo spaccio alla stazione ma anche nei boschi della Valdera 

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PONTEDERA. Dopo la maxi rissa dell’altro pomeriggio che ha spaventato non solo chi abita nel quartiere della stazione ferroviaria ma anche i chi era alla fermata del bus o arriva con il treno in città, i carabinieri hanno arrestato quattro persone. Tre fratelli Jarmouni, della stessa famiglia degli spacciatori arrestati dai carabinieri a Ponsacco nel febbraio scorso e ritenuti tra i principali fornitori del mercato della movida di Pisa e Pontedera. Il quarto arrestato è sempre un loro connazionale di 20 anni già note alle forze dell’ordine come spacciatore e più volte controllato nel corso dei servizi che vengono organizzati alla stazione ferroviaria. Tutti sono stati indagati per rissa aggravata e la Procura li ha rimessi in libertà poche ore dopo che i carabinieri, impegnati in un servizio coordinato sul territorio della Valdera, li avevano bloccati e portati in caserma.
Operazione questa, come la rissa, avvenuta sotto gli sguardi di decine di cittadini che hanno filmato una scena mai vista prima dell’altro pomeriggio in un quartiere che pure soffre per le conseguenze di numerosi arrivi di stranieri senza che vi sia stata un’effettiva integrazione con i residenti nel rispetto delle abitudini del quartiere. I cittadini non hanno esitato a documentare quello che nel pieno di un pomeriggio di metà maggio è successo davanti ai loro occhi. Due bande che si sono affrontate a viso aperto in mezzo a cittadini che sempre più spesso, in particolare dopo episodi legati allo spaccio, tornano a chiedere di riappropriarsi di spazi che invece sono diventati “terra” di giovani senza un lavoro e conosciuti per le loro attività legate allo spaccio di droga.
E sono concreti anche i controlli che vengono disposti, ormai quasi ogni giorno, dalle forze dell’ordine e dalla polizia locale anche su richiesta del sindaco, Simone Millozzi.
L’altro giorno i carabinieri e la polizia locale erano nella zona della stazione quando è scoppiata la rissa. I militari avevano organizzato un servizio in città e nei centri vicini. A Calcinaia e Fornacette sono stati controllati tre casolari abbandonati, trenta le persone fermate a bordo di veicoli, durante i controlli stradali, quattro le sanzioni elevate per violazioni al codice della strada, una persona è stata denunciata per ricettazione in quanto nella sua abitazione i carabinieri hanno trovato oggetti che erano stati rubati e che sono stati restituiti al proprietario, stando a quanto è stato spiegato dai carabinieri della compagnia di Pontedera. Il servizio è stato svolto con due equipaggi della Radiomobile di Pontedera, una pattuglia di Calcinaia e altre di Bientina e di Cascina. (s. c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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