Il Tirreno

Pontedera

L’Asl: «Il rio Merlaio deve essere ripulito» 

L’Asl: «Il rio Merlaio deve essere ripulito» 

La consigliera Giobbi: cosa aspetta il sindaco Taglioli a ordinare un intervento al Consorzio di bonifica?

2 MINUTI DI LETTURA





LUGNANO. L’Asl giudica necessario alcuni interventi sul rio Merlaio per evitare problemi ambientali. È quanto si legge nella risposta che l’Unità funzionale di igiene pubblica e nutrizione ha inviato a Marrica Giobbi, consigliere comunale della Lega a Vicopisano. Secondo l’Asl, sono necessari i seguenti interventi: «Sfalcio e rimozione della vegetazione in eccesso, anche al fine di favorire il corretto deflusso delle acque; verifica dell’eventuale infestazione murina e da insetti e, in caso affermativo, esecuzione di derattizzazione e disinfestazione; rimozione del materiale di rifiuto eventualmente presente; manutenzione dei luoghi da effettuarsi con congrua frequenza».
«L’Asl – commenta Giobbi – ha registrato lo stato d’abbandono dei luoghi, la presenza di numerosi canneti soprattutto nel tratto terminale, situazione che può rappresentare un problema, sottolineando che le aree lasciate in uno stato di abbandono sono inevitabilmente infestate da insetti, roditori, serpenti, zecche e altri animali che possono trasmettere malattie infettive gravi come la leptospirosi, la malattia di Lyme causata dal morso di una zecca, le salmonellosi, o altre patologie a trasmissione oro-fecale, tanto per citarne alcune; favorisce il deposito di materiale di rifiuto anche putrescente ed il ristagno delle acque, così come avevo segnalato. Inoltre rileva il pericolo d’incendio, considerata la stagione secca. Se poi tra l’abbondante vegetazione si celassero rifiuti pericolosi, come le batterie esauste, si registrerebbe inquinamento ambientale. Le prescrizioni dell’Asl corrispondono alle regole di buon senso che sono state smarrite per strada».
«Perché il Consorzio di bonifica non interviene? Perché ha abbandonato il rio Merlaio? – domanda la consigliera Giobbi – Il sindaco di Vicopisano Juri Taglioli, che è al corrente della situazione, cosa ha fatto per ripristinare le normali condizioni di vivibilità ambientale a difesa della salute dei residenti? Ha ingiunto al Consorzio, con un’ordinanza ad hoc, di darsi finalmente da fare? Non mi risulta. Eppure c’è un incombente pericolo! Forse perché il presidente del Consorzio di bonifica è un esponente Pd come Taglioli?».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web