Il Tirreno

Pontedera

Distruggono parcometro ma restano a mani vuote 

Distruggono parcometro ma restano a mani vuote 

Nuovo assalto nella notte contro una macchinetta per la sosta a pagamento  Cinquemila euro di danni. La società di gestione: ormai non abbiamo tregua

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PONTEDERA. Furto o atto vandalico? È difficile da dire se chi ha preso a martellate il parcometro nel parcheggio di piazza Dalla Chiesa vicino alla stazione ferroviaria volesse prendere i soldi dell’incasso oppure solo creare un danno alla società che gestisce la sosta a pagamento in città. Il risultato ha lasciato senza parole non solo i cittadini che vivono nel quartiere, ma anche i responsabili della Siat 2P che cominciano a non avere più “armi” per cercare di arginare questi fenomeni. Il furto non è riuscito in quanto la cassa del parcometro, che era stata protetta di recente, non si è aperta. Ma lo strumento è stato messo ko e dovrà essere sostituito con una spesa non inferiore a 5mila euro.
«Sinceramente è difficile capire come possiamo difenderci dai ladri – dice Massimiliano Nassi della Siat 2P, la società che gestisce i parcheggi – Di recente anche in piazza della Solidarietà è stato danneggiato il parcometro, serviranno 40mila euro per acquistarne uno nuovo. Più che ladri, quelli che hanno agito erano vandali. Negli ultimi due mesi, comunque, non abbiamo avuto tregua».
L’escalation di episodi è cominciata con il furto dell’incasso di tre parcometri, situati in via Dante e in Piazza Caduti di Cefalonia e Corfù.
Furti da non più di 50 euro ciascuno perché ormai il personale di Siat 2P si è organizzato per ritirare gli incassi con una certa frequenza, così da evitare che i malviventi trovino cifre consistenti.
«Ma questi primi furti – spiega Nassi – sembrano opera di veri e propri professionisti. I parcometri sono stati rotti in maniera precisa, i ladri hanno fatto un foro e aperto le casse. Siamo intervenuti e li abbiamo potenziati con barre di acciaio. Ecco perché in piazza Dalla Chiesa la cassa non è stata aperta. Forse dobbiamo potenziare le telecamere che controllano i parcometri. Di notte paghiamo un istituto di vigilanza. Stiamo facendo il possibile per evitare il ripetersi di queste situazioni».
«Devo dire – prosegue Nassi – che, se il furto fosse riuscito, i ladri avrebbero trovato non più di 50 euro all’interno. Non è una cifra importante, per questo penso che il vandalismo sia stato compiuto più come uno spregio che con l’intenzione di rubare denaro».
La sosta nel parcheggio dove c’è stato il raid può avvenire come sempre, pagando il ticket nei parcometri vicini a quello che è stato messo al tappeto durante la notte tra domenica e lunedì.
Intanto proseguono le indagini per dare un nome alle due persone che di recente hanno colpito fino a distruggerla la cassa del parcheggio a pagamento in piazza della Solidarietà dove ogni giorno ci sono decine di venditori ambulanti. (s. c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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