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Luca Macchi espone a Palazzo Grifoni 

Luca Macchi espone a Palazzo Grifoni 

Fino al 28 maggio “Le Mura di Orfeo”, mostra curata da Micieli

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SAN MINIATO. Proseguirà fino al 28 maggio la mostra del pittore Luca Macchi dal titolo “Le Mura di Orfeo e altre edicole del mito e del sacro”, organizzata dal Comune di San Miniato. L’esposizione, curata da Nicola Micieli e organizzata dal Comune di San Miniato, è ospitata nel prestigioso Palazzo Grifoni, opera di Giuliano di Baccio d’Agnolo, definito da Giorgio Vasari nelle “Vite” “… cosa magnifica”.
«Le mura di Orfeo - dice Macchi - sono da intendersi come elemento di costruzione, sono esse brani o lacerti di mura che possono essere visti ora come nobili rovine contenenti testimonianze del passato, ora come le nuove fondamenta di una città dell’arte e della poesia ancora da costruire».
Nei lavori di Macchi le visioni prendono forma dal ricordo in un risultato dove reale e onirico si sovrappongono. Il percorso si snoda attraverso le sale cinquecentesche del palazzo e ha il suo punto d’arrivo nella grande Sala del Caminetto, una sala storica dalle limpide forme rinascimentali. In questa sala hanno trovato la loro naturale collocazione le ultime opere realizzate appositamente per questa mostra: le personificazioni di La Terra, Il Mare, Il Cielo.
«La Zattera dell’Arte e della Poesia - si legge nella presentazione della mostra - è approdata sulle coste di una nuova terra. Una terra ancora da esplorare, una terra da conoscere dove figure della memoria e del mito si fanno avanti invitandoci alla scoperta e alla costruzione di un mondo nuovo».
Macchi è nato a San Miniato dove vive e lavora. Ha conseguito il diploma di laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. È socio dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze.

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