Il presidio
il lutto
«Boldrini, pontederese doc»
Il sindaco Millozzi e l’assessore Canovai ne ricordano l’impegno culturale
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PONTEDERA. Cordoglio per la morte di Giuliano Boldrini, 89 anni. Il sindaco Simone Millozzi e l’assessore alla cultura Liviana Canovai lo ricordano con un breve scritto.
«È venuto a mancare Giuliano Boldrini, “pontederese doc” che ha amato tanto la sua città da partecipare attivamente alla vita culturale e da raccontarla con la freschezza e l’ironia del vernacolo. L’amministrazione e la città tutta vogliono ringraziare questo straordinario cittadino per la presenza sempre attenta e discreta, per la capacità di raccontare e di affrontare gli argomenti, anche di grande rilevanza, rendendoli di una leggerezza incredibile e di una profondità disarmante. Giuliano è stato l’anima arguta dell’Università della Terza Età e viene spontaneo ricordare la sua pubblicazione, fra le numerose altre, proprio sulle caratteristiche di questa bella realtà pontederese. Nessuna descrizione analitica avrebbe potuto dare il senso delle opportunità culturali, delle opportunità di incontro sociale e di amicizia che offre per quanti la frequentano “…. quella di via della Stazione vecchia”. Per questo grande contributo vogliamo, sia come sindaco della città, sia come assessore alla cultura e presidente dell’Ute, ringraziare Giuliano e ricordarlo con grande affetto e gratitudine. Come pure gli siamo riconoscenti per il contributo dato alla realtà culturale e alla città che Boldrini ha descritto con una analisi coinvolgente e significativa, resa fresca e divertente dalla vivacità stilistica, dalla magia del dialetto toscano che tende a “semplificare” le questioni, ma è strumento di grande comunicazione».
Oggi alle 15 il funerale nella chiesa del Sacro Cuore.
«È venuto a mancare Giuliano Boldrini, “pontederese doc” che ha amato tanto la sua città da partecipare attivamente alla vita culturale e da raccontarla con la freschezza e l’ironia del vernacolo. L’amministrazione e la città tutta vogliono ringraziare questo straordinario cittadino per la presenza sempre attenta e discreta, per la capacità di raccontare e di affrontare gli argomenti, anche di grande rilevanza, rendendoli di una leggerezza incredibile e di una profondità disarmante. Giuliano è stato l’anima arguta dell’Università della Terza Età e viene spontaneo ricordare la sua pubblicazione, fra le numerose altre, proprio sulle caratteristiche di questa bella realtà pontederese. Nessuna descrizione analitica avrebbe potuto dare il senso delle opportunità culturali, delle opportunità di incontro sociale e di amicizia che offre per quanti la frequentano “…. quella di via della Stazione vecchia”. Per questo grande contributo vogliamo, sia come sindaco della città, sia come assessore alla cultura e presidente dell’Ute, ringraziare Giuliano e ricordarlo con grande affetto e gratitudine. Come pure gli siamo riconoscenti per il contributo dato alla realtà culturale e alla città che Boldrini ha descritto con una analisi coinvolgente e significativa, resa fresca e divertente dalla vivacità stilistica, dalla magia del dialetto toscano che tende a “semplificare” le questioni, ma è strumento di grande comunicazione».
Oggi alle 15 il funerale nella chiesa del Sacro Cuore.
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