Il presidio
Rifiuti, con la Tarip sconti per l’80% degli utenti
La tariffazione puntuale consente di ridurre del 24% il costo della raccolta per una famiglia di due persone, addirittura del 34% per una di quattro
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CALCINAIA. Con la cosiddetta tariffazione puntuale dei rifiuti, partita a Calcinaia da alcuni mesi e basata sul principio che paga meno chi più differenzia, ci sarà una riduzione delle bollette dei rifiuti per l’80% degli utenti. Non solo: nel caso di un’abitazione dove vivono due persone è stata calcolata una diminuzione media del 24,52% rispetto al 2016; per una famiglia formata da quattro componenti il calo medio previsto è del 34% circa.
Sono dati forniti dal Comune di Calcinaia a proposito della Tarip, la tassa sui rifiuti puntuale, il nuovo sistema di tariffazione sperimentato nel 2016, esperienza apripista per tutto il bacino Geofor ed entrata in vigore il primo gennaio 2017.
Se gli esiti sul piano ambientale si sono già rivelati ottimi – dicono in municipio – quelli sul fronte dell’equità stanno per arrivare. È infatti in corso di preparazione la bollettazione Tarip: a breve sarà possibile verificare, cifre alla mano, se le confortanti previsioni emerse dalla sperimentazione saranno confermate.
«Sono prevalentemente due i motivi che ci hanno spinto a cogliere la sfida della tariffazione puntuale – afferma Cristiano Alderigi, assessore all’ambiente –, un sistema innovativo che si basa sul principio comunitario per cui chi più differenzia meno paga. Basti pensare che circa il 70% dell’importo della tassa viene determinato sulla base del numero di svuotamenti del residuo secco indifferenziato. Il primo motivo riguarda l’ambiente. Già nella fase sperimentale della tariffazione, in un solo quadrimestre è stato possibile ridurre del 22% il rifiuto indifferenziato prodotto. Questo ha significato un miglioramento netto delle performance di differenziazione, con conseguenze positive sul recupero delle varie tipologie di rifiuto differenziato. Il connubio di questi due fattori, ovvero la diminuzione dell’indifferenziato e il miglioramento della differenziazione, ha dato luogo a un notevole risparmio economico per la collettività, che si è aggirato attorno ai 100mila euro. Ciò permetterà un importante potenziamento del servizio reso ai cittadini: mi riferisco alla reintroduzione da quest’anno del terzo ritiro settimanale dell’organico durante i tre mesi della stagione estiva».
«L’altro motivo che ci ha spinto ad adottare la Tarip riguarda l’equità – prosegue Alderigi – È giusto che coloro che più si impegnano nella raccolta differenziata dei rifiuti abbiano bollette più leggere rispetto a chi, in generale, non presta sufficiente attenzione al tema del riciclo dei rifiuti. La sperimentazione ha permesso di riscontrare come la maggioranza dei cittadini metta in atto buone pratiche: è stato previsto, sulla base dei dati raccolti, una riduzione per oltre l’80% degli utenti delle bollette Tarip 2017, rispetto alle bollette Tari 2016. Questa riduzione è stata quantificata mediamente, a livello percentuale, per le varie tipologie di nucleo familiare – dice ancora l’assessore – Per un’abitazione in cui vivono due persone è stata calcolata una diminuzione media della bolletta pari al 24,52%, mentre per una famiglia formata da quattro componenti il calo medio previsionale del 34% circa. Le aspettative sono ancora migliori per le famiglie più numerose: con cinque componenti la diminuzione quantificata è del 41,51%, mentre per i nuclei formati da sei membri la percentuale di riduzione supera il 47%».
Per scoprire quali effetti avrà concretamente la nuova tariffazione sulla propria bolletta non resta che attendere. Quella del primo quadrimestre 2017 sarà recapitata entro fine mese.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Sono dati forniti dal Comune di Calcinaia a proposito della Tarip, la tassa sui rifiuti puntuale, il nuovo sistema di tariffazione sperimentato nel 2016, esperienza apripista per tutto il bacino Geofor ed entrata in vigore il primo gennaio 2017.
Se gli esiti sul piano ambientale si sono già rivelati ottimi – dicono in municipio – quelli sul fronte dell’equità stanno per arrivare. È infatti in corso di preparazione la bollettazione Tarip: a breve sarà possibile verificare, cifre alla mano, se le confortanti previsioni emerse dalla sperimentazione saranno confermate.
«Sono prevalentemente due i motivi che ci hanno spinto a cogliere la sfida della tariffazione puntuale – afferma Cristiano Alderigi, assessore all’ambiente –, un sistema innovativo che si basa sul principio comunitario per cui chi più differenzia meno paga. Basti pensare che circa il 70% dell’importo della tassa viene determinato sulla base del numero di svuotamenti del residuo secco indifferenziato. Il primo motivo riguarda l’ambiente. Già nella fase sperimentale della tariffazione, in un solo quadrimestre è stato possibile ridurre del 22% il rifiuto indifferenziato prodotto. Questo ha significato un miglioramento netto delle performance di differenziazione, con conseguenze positive sul recupero delle varie tipologie di rifiuto differenziato. Il connubio di questi due fattori, ovvero la diminuzione dell’indifferenziato e il miglioramento della differenziazione, ha dato luogo a un notevole risparmio economico per la collettività, che si è aggirato attorno ai 100mila euro. Ciò permetterà un importante potenziamento del servizio reso ai cittadini: mi riferisco alla reintroduzione da quest’anno del terzo ritiro settimanale dell’organico durante i tre mesi della stagione estiva».
«L’altro motivo che ci ha spinto ad adottare la Tarip riguarda l’equità – prosegue Alderigi – È giusto che coloro che più si impegnano nella raccolta differenziata dei rifiuti abbiano bollette più leggere rispetto a chi, in generale, non presta sufficiente attenzione al tema del riciclo dei rifiuti. La sperimentazione ha permesso di riscontrare come la maggioranza dei cittadini metta in atto buone pratiche: è stato previsto, sulla base dei dati raccolti, una riduzione per oltre l’80% degli utenti delle bollette Tarip 2017, rispetto alle bollette Tari 2016. Questa riduzione è stata quantificata mediamente, a livello percentuale, per le varie tipologie di nucleo familiare – dice ancora l’assessore – Per un’abitazione in cui vivono due persone è stata calcolata una diminuzione media della bolletta pari al 24,52%, mentre per una famiglia formata da quattro componenti il calo medio previsionale del 34% circa. Le aspettative sono ancora migliori per le famiglie più numerose: con cinque componenti la diminuzione quantificata è del 41,51%, mentre per i nuclei formati da sei membri la percentuale di riduzione supera il 47%».
Per scoprire quali effetti avrà concretamente la nuova tariffazione sulla propria bolletta non resta che attendere. Quella del primo quadrimestre 2017 sarà recapitata entro fine mese.
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