Meteo
museo
Le riproduzioni etrusche di Vitali al Guarnacci
VOLTERRA. Il Museo Guarnacci di Volterra ospita fino al 31 maggio la mostra di Giorgio Vitali, “Fra mito e realtà, opere a confronto”. L’esposizione offre «l’opportunità di vivere il punto di vista...
1 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Il Museo Guarnacci di Volterra ospita fino al 31 maggio la mostra di Giorgio Vitali, “Fra mito e realtà, opere a confronto”. L’esposizione offre «l’opportunità di vivere il punto di vista visivo della storia – si legge in una nota –: quella più antica e archeologica, custodita nelle solari terre dell’Etruria, emersa dai vasellami più belli e narrativi».
La mostra, che è curata da Mauro Pantani ed è stata organizzata col patrocinio del Comune di Volterra, è caratterizzata da riproduzioni etrusche d’autore, dove il mito ritorna alla realtà. Vitali, classe 1959, matura artisticamente in un territorio denso di reperti archeologici. Ancora residente a Civita Castellana, capitale in epoca preromana dei Falisci, popolo italico in rapporti con gli etruschi, Vitali studia e sperimenta varie tecniche, arrivando a dipingere figure nere e rosse con il “baffo di lepre”, prepara terre per la pittura con la decantazione e sperimenta modalità di cottura differenziate.
Per informazioni www.athenaspazioarte.org, info@athenaspazioarte.org, tel. 380 7353191.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La mostra, che è curata da Mauro Pantani ed è stata organizzata col patrocinio del Comune di Volterra, è caratterizzata da riproduzioni etrusche d’autore, dove il mito ritorna alla realtà. Vitali, classe 1959, matura artisticamente in un territorio denso di reperti archeologici. Ancora residente a Civita Castellana, capitale in epoca preromana dei Falisci, popolo italico in rapporti con gli etruschi, Vitali studia e sperimenta varie tecniche, arrivando a dipingere figure nere e rosse con il “baffo di lepre”, prepara terre per la pittura con la decantazione e sperimenta modalità di cottura differenziate.
Per informazioni www.athenaspazioarte.org, info@athenaspazioarte.org, tel. 380 7353191.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google