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L’iPad usato dall’assessore diventa un caso politico 

L’iPad usato dall’assessore diventa un caso politico 

Simone Lonzi, consigliere di minoranza, contesta l’acquisto da parte del Comune e annuncia un esposto alla magistratura contabile. Baruffa: «È tutto regolare»

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VOLTERRA. Il Gruppo misto attacca di nuovo l’assessore al turismo e alle attività produttive, Gianni Baruffa. Ma questa volta, l’oggetto della polemica è la delega Volterra 2. 0, essendoci di mezzo l’acquisto di un iPad di Apple, fatto in maniera anomala secondo il consigliere di minoranza Simone Lonzi. L’assessore replica che non ci sono anomalie, ma si tratta del normale acquisto di materiale informatico da parte del Comune.
«L’iPad Air 2 della Apple è un gioiello di tecnologia che non tutti possono permettersi, ed è uno status symbol per le giovani generazioni – scrive Lonzi – Sarà per questo che è stato ritenuto degno addirittura di una spesa del Comune, da parte dell’assessore Baruffa, che ha usato soldi pubblici per comprarlo».
L’esponente del Gruppo misto cita la determina dell’acquisto in cui si parla di “uso dell’assessore” chiedendo cosa significhi questa frase. E ancora dalla delibera: “Ravvisata la necessità per questo settore di acquistare un tablet ad uso dell’assessorato Volterra 2. 0, per una più efficiente gestione della comunicazione e dell’alert di Protezione civile verso l’esterno sui social di Fb, Twitter, Instagram, Telegram, sul sito dell’ente, sull‘applicazione Volterra App e sul totem interattivo comunale”. Rispetto a questo Lonzi chiede se «l’assessore gestisce, sul “suo” tablet tutta la comunicazione ufficiale del Comune. Può un politico arrogarsi direttamente simile incarico, senza passare dagli uffici? Noi abbiamo molti dubbi».
Nella lettera si ipotizza che Baruffa faccia un uso personale dell’iPad: «Avere una delega alla multimedialità dovrebbe significare mettere in condizioni gli uffici di svolgere il loro lavoro con nuove tecnologie e nuove dinamiche. A noi viene il dubbio che simili tecnologie siano invece usate a titolo personale».
Dal canto suo, Baruffa spiega che l’iPad è a disposizione di tutti gli addetti alla multimedialità del Comune: «Certo, lo uso maggiormente io perché sono il responsabile della comunicazione sui social network dell’amministrazione, come da incarico ricevuto nella delibera 114 del primo luglio 2014. Il tablet in questione rientra in un contesto più ampio: l’amministrazione ha acquistato 50 postazioni per pc, spendendo anche meno per la telefonia e migliorando le connessioni Internet».
Lonzi però tira dritto: «O ci spiegano cosa è successo o lo diranno alla Corte dei Conti».
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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