Il presidio
De Marco-show, Peccioli diventa capitale del noir
Tre giorni all’insegna del thriller con la presentazione del libro “L’uomo di casa”. Oggi la “Merenda col delitto”
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PECCIOLI. Misteri, cadaveri, indagini serrate, investigatori dalle menti “illuminate”, come i criminali che devono inchiodare e mettere sotto accusa. Il set di una fiction capace di paralizzare, facendo trattenere il respiro, lo spettatore alla poltrona è stato sapientemente allestito in quel di Peccioli, che da venerdì scorso ad oggi si è ritagliato il ruolo di capitale del nuovo “noir” all’italiana. Il merito è senza dubbio dello scrittore Romano De Marco e della Fondazione PeccioliPer del presidente Andrea Petresi e della direttrice artistica Irene Barbensi, che nei mesi scorsi hanno organizzato tre laboratori nell’ambito del progetto “Parole Guardate”, uno di teatro per adulti, uno di teatro per ragazzi e uno di scrittura creativa.
L’altra sera, al Centro Polivalente, è andato in scena il momento clou della rassegna, con l’incontro tra De Marco e il pubblico. Subito dopo l’introduzione del sindaco Renzo Macelloni, il quale ha sottolineato e ribadito il grande sforzo economico dell’amministrazione sul fronte degli investimenti in cultura, lo scrittore ha come preso per mano i presenti che hanno affollato la sala in una sorta di viaggio tra i libri che ne caratterizzano la brillante carriera e la psicologia dei personaggi principali. La giornalista Chiara Cini è stata brava nell’affiancarlo e nel dotare di un filo logico l’intero percorso, conclusosi con l’applauditissima “Performance di Danza” con le coreografie di Kristian Cellini. Gran parte dell’attenzione è stata ovviamente catalizzata dall’ultimo thriller pubblicato da De Marco, “L’uomo di casa”, un romanzo “noir” avvincente con cui non a caso lo scrittore abruzzese sta facendo centro in libreria e con cui hanno potuto confrontarsi i partecipanti al laboratorio di scrittura creativa: Tatiana Battaglia, Gloria Casati, Gianni Chiarini, Barbara Di Sandro, Emanuela Fanagni, Lorella Giuliotti, Beatrice Guiggi, Patrizia Mannucci, Chiara Martelli, Sara Sala, Alberto Silva, Sara Tacchini e Doria Ventavoli.
Oggi, ultima giornata di “Parole Guardate”: dalle 11, sempre al Centro Polivalente, attività e laboratori per bambini e dalle 16 la “Merenda col delitto” a cura della Compagnia del Delitto, testo e regia della scrittrice Paola Alberti.
Cristiano Marcacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’altra sera, al Centro Polivalente, è andato in scena il momento clou della rassegna, con l’incontro tra De Marco e il pubblico. Subito dopo l’introduzione del sindaco Renzo Macelloni, il quale ha sottolineato e ribadito il grande sforzo economico dell’amministrazione sul fronte degli investimenti in cultura, lo scrittore ha come preso per mano i presenti che hanno affollato la sala in una sorta di viaggio tra i libri che ne caratterizzano la brillante carriera e la psicologia dei personaggi principali. La giornalista Chiara Cini è stata brava nell’affiancarlo e nel dotare di un filo logico l’intero percorso, conclusosi con l’applauditissima “Performance di Danza” con le coreografie di Kristian Cellini. Gran parte dell’attenzione è stata ovviamente catalizzata dall’ultimo thriller pubblicato da De Marco, “L’uomo di casa”, un romanzo “noir” avvincente con cui non a caso lo scrittore abruzzese sta facendo centro in libreria e con cui hanno potuto confrontarsi i partecipanti al laboratorio di scrittura creativa: Tatiana Battaglia, Gloria Casati, Gianni Chiarini, Barbara Di Sandro, Emanuela Fanagni, Lorella Giuliotti, Beatrice Guiggi, Patrizia Mannucci, Chiara Martelli, Sara Sala, Alberto Silva, Sara Tacchini e Doria Ventavoli.
Oggi, ultima giornata di “Parole Guardate”: dalle 11, sempre al Centro Polivalente, attività e laboratori per bambini e dalle 16 la “Merenda col delitto” a cura della Compagnia del Delitto, testo e regia della scrittrice Paola Alberti.
Cristiano Marcacci
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