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Eccesso di legittima difesa il Comune paga le spese 

Eccesso di legittima difesa il Comune paga le spese 

La giunta ha istituito un fondo per aiutare i cittadini che dovessero finire nei guai per aver reagito a un ladro o a un aggressore: dotazione iniziale mille euro

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CASCINA. Il Comune istituisce il fondo per aiutare quanti finiscano nei guai per eccesso di legittima difesa. In tempi di polemiche sull’efficacia della proposta di una nuova legge sulla legittima difesa, l’amministrazione comunale dimostra di condividere il pensiero di quanti sono preoccupati dallo squilibrio che c’è tra la posizione dell’autore del reato e le vittime. Il primo usufruisce «di benefici di legge, quali ad esempio il gratuito patrocino», si legge nella delibera che contiene gli indirizzi relativi alla istituzione di un fondo per il patrocinio legale a sostegno dei cascinesi vittime della criminalità. «La vittima del reato solo per essersi difesa, vede ribaltata la propria posizione da parte lesa a soggetto incriminato per omicidio volontario o per eccesso di legittima difesa», si legge ancora nella premessa dell’atto che è stato adottato nei giorni scorsi dall’amministrazione guidata dall’unica sindaca leghista in terra Toscana, Susanna Ceccardi.
Il Governo ha presentato una prima proposta finalizzata a rivedere legislazione in merito alla legittima difesa, ma per vedere la sua approvazione servirà del tempo. Nella settimana cascinese, caratterizzata dai temi della sicurezza e della legittima difesa, con la sindaca che è tornata ad esercitarsi al poligono è stato varato anche un “piccolo” aiuto alle vittime dei reati che però avviene, come i progetti sulla sicurezza in genere, «nei limiti delle evidente ristrettezze di bilancio, ovvero attraverso delle iniziative volte ad aumentare il monitoraggio del territorio piuttosto che la tutela dei cittadini».
Così la giunta ha dato il via libera all’istituzione di un apposito fondo nel bilancio comunale denominato “Fondo per il patrocinio legale a sostegno dei cittadini cascinesi vittime della criminalità”. Il fondo è destinato ad assicurare la compartecipazione delle spese del patrocinio a carico del Comune nei procedimenti penali per la difesa dei cittadini di Cascina residenti nel territorio comunale che, vittime di un delitto contro il patrimonio o contro la persona e perpetrato nel territorio comunale, siano accusati di eccesso colposo di legittima difesa o di omicidio colposo per aver difeso se stessi, la propria attività, la famiglia o i beni, da un pericolo attuale di un’offesa ingiusta.
L’ammissione al patrocinio a spese del Comune è valida per ogni grado e per ogni fase del giudizio e per tutte le eventuali procedure, derivate ed incidentali, comunque connesse, e nel limite del 50% della somma di dette spese, ovvero fino ad un importo massimo di mille euro. Per quest’anno il fondo sarà dotato di 5mila euro. «In attesa che venga approvata una legge sulla legittima difesa il Comune interviene per dare un aiuto concreto alle vittime di questo sistema giudiziario perverso in cui la vittima di un reato finisce a sua volta sotto processo e si trasforma in imputato. Un aiuto tangibile anche se ci auguriamo che certi fatti non accadano».
Sabrina Chiellini

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