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Apre a giugno il distretto sanitario
CASCINA. Il 5 giugno apre il nuovo distretto socio sanitario di Navacchio. La data del taglio del nastro non è ancora stata ufficializzata. Ma gli uffici e i servizi saranno aperti già dalla...
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CASCINA. Il 5 giugno apre il nuovo distretto socio sanitario di Navacchio. La data del taglio del nastro non è ancora stata ufficializzata. Ma gli uffici e i servizi saranno aperti già dalla settimana precedente per dare la possibilità all’Asl di verificare che tutto funzioni come è necessario.
Dopo tanto tempo, dunque, il nuovo distretto dovrebbe essere pronto per essere consegnato alla città. Prima ancora che venga inaugurato però già si cominciano a vedere le prime anomalie. In particolare mancano i parcheggi, sicuramente sono in numero insufficiente rispetto a quelle che sono le esigenze per una struttura che è punto di riferimento per migliaia di utenti. Su questo aspetto i tecnici dell’Asl e quelli del Comune pare non si siano troppo confrontati e il problema quindi non è stato affrontato nella fase della progettazione iniziale.
Come si ricorderà, i lavori al distretto di Casciavola hanno avuto tempi abbastanza lunghi che sono stati complicati anche dalla burocrazia e da una segnalazione arrivata dalla prefettura sulla ditta che aveva vinto l’appalto e sulla base della quale il Comune era stato costretto a bloccare i lavori.
Il Tar (Tribunale amministrativo) della Toscana aveva poi dato ragione all’impresa e il cantiere si era rimesso in moto ma sempre con una certa lentezza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Dopo tanto tempo, dunque, il nuovo distretto dovrebbe essere pronto per essere consegnato alla città. Prima ancora che venga inaugurato però già si cominciano a vedere le prime anomalie. In particolare mancano i parcheggi, sicuramente sono in numero insufficiente rispetto a quelle che sono le esigenze per una struttura che è punto di riferimento per migliaia di utenti. Su questo aspetto i tecnici dell’Asl e quelli del Comune pare non si siano troppo confrontati e il problema quindi non è stato affrontato nella fase della progettazione iniziale.
Come si ricorderà, i lavori al distretto di Casciavola hanno avuto tempi abbastanza lunghi che sono stati complicati anche dalla burocrazia e da una segnalazione arrivata dalla prefettura sulla ditta che aveva vinto l’appalto e sulla base della quale il Comune era stato costretto a bloccare i lavori.
Il Tar (Tribunale amministrativo) della Toscana aveva poi dato ragione all’impresa e il cantiere si era rimesso in moto ma sempre con una certa lentezza.
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