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Manifestazione in piazza per difendere l’ospedale 

Manifestazione in piazza per difendere l’ospedale 

La protesta promossa da Volterra Infanzia è in programma il 10 giugno È la terza iniziativa simile in dieci anni. Tra i motivi: i tagli a chirurgia e ortopedia

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VOLTERRA. «Il 10 giugno alle ore dieci la città ed il territorio scenderanno in piazza per difendere il proprio ospedale».
È l’annuncio che il sindaco di Volterra, Marco Buselli, ha dato ieri in una conferenza stampa molto attesa. Il tema è, chiaramente, molto sentito. Ma era nell’aria che i tanti malumori e le proteste delle ultime settimane nei confronti di Regione ed Asl per la riorganizzazione delle zone distretto, per i tagli all’ospedale e le carenze organizzative per l’assistenza pediatrica sfociassero in una manifestazione di piazza.
E c’è anche una ricorrenza particolare che dimostra quanto la situazione, nel tempo, non sia cambiata granché. «La manifestazione sarà fatta proprio a distanza di cinque anni dalla seconda manifestazione sulla sanità a Volterra e a dieci dalla prima», spiega Buselli che aggiunge: «Ancora una volta siamo costretti a salire sulle barricate per difendere il diritto alla salute nel Volterrano ed in Valdicecina».
L’iniziativa è stata promossa dall’associazione Volterra Infanzia attiva da anni sul territorio in favore dei diritti dei bambini. L’iniziativa ha trovato il favore della Cgil, ma anche di Cisl e Uil Fpl, di tantissime associazioni volterrane e del territorio, di enti e istituzioni della città.
«Anche il vescovo di Volterra, monsignor Alberto Silvani – si legge in un comunicato di Palazzo dei Priori – ha condiviso a pieno l’iniziativa e parteciperà alla manifestazione». Dalla curia, infatti, quando scoppiò il caso della carenza di pediatri in Valdicecina partì una lettera indirizzata a Regione ed Asl affinché venisse risolto il problema. Che, a detta delle mamme che da tempo ormai conducono una loro battaglia per avere il terzo pediatra e l’apertura nei weekend degli ambulatori pediatri in ospedale, continua a persistere senza che siano stati introdotti rimedi concreti.
«I motivi della protesta in programma il 10 giugno sono numerosi – aggiunge il sindaco di Volterra – ma tra questi c’è sicuramente l’annunciata volontà di chiudere chirurgia e ortopedia il fine settimana, con la conseguenza di perdere la possibilità di gestire le urgenze: è troppo. I sindaci del territorio sono compatti nel condannare questa eventualità e non esiteranno nel difendere il nostro ospedale dai tagli. Mi rivolgo anche alla politica, locale e regionale. L’ospedale ed il diritto alla salute non hanno colore. Che questa possa essere l’occasione per lasciare definitivamente lo spirito di parte e difendere gli interessi della città e del territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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