Il presidio
Santa Chiara, il passivo è “appena” di 20mila euro
Volterra: la residenza per anziani partecipata dal Comune migliora il bilancio Nel 2015 il rosso era di 269mila euro. Fondamentale l’ospitalità ai migranti
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VOLTERRA. Dal passivo di 269mila euro del 2015 a quello dell’anno scorso che ammonta “appena” a 20mila euro. Numeri che segnano una netta inversione di tendenza del Santa Chiara l’azienda di servizi alla persona (asp) partecipata dal Comune di Volterra che, negli ultimi anni, è finita spesso al centro delle polemiche proprio per i pesanti disavanzi.
L’approvazione del bilancio 2016 è arrivata dal consiglio d’amministrazione. «Buona parte delle voci di bilancio si presentano positive – si legge in una nota – aumentano i ricavi che superano i 3 milioni grazie, oltre all’attività della Rsa, la residenza sanitaria assistita, anche alla temporanea ospitalità di pazienti del “Morel 3” e al consolidamento delle presenze dei migranti del centro di accoglienza. Per contro diminuiscono i costi, segnatamente quelli del personale con due pensionamenti nel corso del 2016.
Una chiave di lettura fornita dall’azienda è la diversificazione delle attività. E quindi delle entrate: «Rimane prevalente la Rsa, con una media giornaliera di circa 68 presenze rispetto ai 74 posti disponibili con un aumento di ricoveri privati. Rimane alto il turn over, nel 2016 sono transitati dalla Rsa 176 anziani. In più, nel corso del 2016 è andata a regime la cartella socio-sanitaria informatizzata che consente di conoscere in tempo reale le condizioni dell’ospite e di tracciare tutte le attività degli operatori. Inoltre nei prossimi mesi, grazie anche al contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Volterra e alla partnership con Idealcoop, verrà installato il “portale parenti” che permetterà ai familiari di conoscere dal computer di casa lo stato del proprio congiunto».
Una delle voci di bilancio che hanno permesso di migliorare i conti è rappresentata dal centro di accoglienza con 26 migranti in convenzione con la prefettura di Pisa. Un altro aspetto dell’attività del Santa Chiara è la gestione dell’Informagiovani/Informastranieri per conto del Comune, mentre sotto il profilo dell’occupazione, tra dipendenti, convenzionati e professionisti, impiega circa 65 persone.
«Rimane alto il livello di indebitamento dovuto anche ad un mutuo con la Cassa di Risparmio di Volterra – prosegue il comunicato – Il 2016 ha però visto una leggera erosione dei debiti, una tendenza che dovrebbe affermarsi anche nei prossimi esercizi». Sul fronte investimenti, «ha preso il via il progetto di efficientamento energetico, sicurezza e comfort che, in tre anni porterà a interventi per 500mila euro, finanziati per 230.000 euro dalla Regione Toscana e per il resto con un contributo recentemente deliberato dalla Fondazione Crv». Con nuovi impianti e ulteriori risparmi economici.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’approvazione del bilancio 2016 è arrivata dal consiglio d’amministrazione. «Buona parte delle voci di bilancio si presentano positive – si legge in una nota – aumentano i ricavi che superano i 3 milioni grazie, oltre all’attività della Rsa, la residenza sanitaria assistita, anche alla temporanea ospitalità di pazienti del “Morel 3” e al consolidamento delle presenze dei migranti del centro di accoglienza. Per contro diminuiscono i costi, segnatamente quelli del personale con due pensionamenti nel corso del 2016.
Una chiave di lettura fornita dall’azienda è la diversificazione delle attività. E quindi delle entrate: «Rimane prevalente la Rsa, con una media giornaliera di circa 68 presenze rispetto ai 74 posti disponibili con un aumento di ricoveri privati. Rimane alto il turn over, nel 2016 sono transitati dalla Rsa 176 anziani. In più, nel corso del 2016 è andata a regime la cartella socio-sanitaria informatizzata che consente di conoscere in tempo reale le condizioni dell’ospite e di tracciare tutte le attività degli operatori. Inoltre nei prossimi mesi, grazie anche al contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Volterra e alla partnership con Idealcoop, verrà installato il “portale parenti” che permetterà ai familiari di conoscere dal computer di casa lo stato del proprio congiunto».
Una delle voci di bilancio che hanno permesso di migliorare i conti è rappresentata dal centro di accoglienza con 26 migranti in convenzione con la prefettura di Pisa. Un altro aspetto dell’attività del Santa Chiara è la gestione dell’Informagiovani/Informastranieri per conto del Comune, mentre sotto il profilo dell’occupazione, tra dipendenti, convenzionati e professionisti, impiega circa 65 persone.
«Rimane alto il livello di indebitamento dovuto anche ad un mutuo con la Cassa di Risparmio di Volterra – prosegue il comunicato – Il 2016 ha però visto una leggera erosione dei debiti, una tendenza che dovrebbe affermarsi anche nei prossimi esercizi». Sul fronte investimenti, «ha preso il via il progetto di efficientamento energetico, sicurezza e comfort che, in tre anni porterà a interventi per 500mila euro, finanziati per 230.000 euro dalla Regione Toscana e per il resto con un contributo recentemente deliberato dalla Fondazione Crv». Con nuovi impianti e ulteriori risparmi economici.
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