Il presidio
Muore tra i suoi piccoli allievi
Stroncato da un infarto Doriano Brogi, allenatore dei Pulcini del Sextum Bientina
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BIENTINA . Aveva appena finito di allenare i bambini della squadra Pulcini 2006 del Sextum Bientina. Stava rimettendo a posto i palloni quando ha avuto un infarto che non gli ha lasciato scampo. È successo davanti ad alcuni dei suoi piccoli allievi. I primi a soccorrerlo, nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, sono stati i custodi del campo sportivo. Si sono subito resi conto che Doriano Brogi, originario di Castagneto Carducci 61 anni, titolare di una panetteria a Bientina, stava davvero male, si era accasciato e non dava più segni di vita. L’impianto sportivo è dotato di un defibrillatore per cui sull’allenatore sono stati praticati i tentativi di rianimazione, mentre venivano attivati i medici del 118, i quali hanno continuato a provare a rianimarlo, anche se poi alla fine si sono dovuti arrendere alla triste realtà. Sono stati momenti drammatici, anche perché al campo sportivo c’erano molti genitori che erano arrivati a vedere gli allenamenti o a prendere i figli. Un silenzio irreale è sceso intorno alla struttura sportiva durante i soccorsi e nelle fasi successive al recupero della salma. Doriano Brogi era un allenatore storico delle giovanili del Sextum Bientina. Non c’è un ragazzino in questo comune che abbia giocato a calcio in una squadra e che non si fosse allenato con lui o che non ne abbia un buon ricordo. Era un grande appassionato di calcio e lavorava nella panetteria Le Spighe insieme alla famiglia. La notizia della morte ha suscitato grandissimo cordoglio in paese, oltreché all’interno della società sportiva di Bientina. Già durante i soccorsi erano stati informati i dirigenti e qualcuno si era precipitato al campo nella speranza di trovarsi di fronte ad un miracolo.
Sul posto sono interventi anche i carabinieri per gli accertamenti. Il medico che lo ha soccorso ha spiegato che verosimilmente è stato ucciso da un infarto che non gli ha lasciato nemmeno il tempo di chiedere aiuto o di accorgersi di quello che stava succedendo. La salma, una volta che è stata informata la Procura, è stata consegnata alla famiglia per il funerale essendo la morte avvenuta per cause naturali.(s.c.)
Sul posto sono interventi anche i carabinieri per gli accertamenti. Il medico che lo ha soccorso ha spiegato che verosimilmente è stato ucciso da un infarto che non gli ha lasciato nemmeno il tempo di chiedere aiuto o di accorgersi di quello che stava succedendo. La salma, una volta che è stata informata la Procura, è stata consegnata alla famiglia per il funerale essendo la morte avvenuta per cause naturali.(s.c.)
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