Il Tirreno

Pontedera

L’Asl non risponde mai e multa il pensionato 

L’Asl non risponde mai e multa il pensionato 

La protesta: «Decine di telefonate per disdire l’esame Non mi hanno mai risposto». Ora dovrà sborsare 38 euro 

2 MINUTI DI LETTURA





PONSACCO. Quasi un anno per mettersi in contatto con l’ospedale. Senza ricevere alcuna risposta. E vedendosi addirittura recapitare a casa una multa per mancata disdetta della prenotazione per una prestazione specialistica. Protagonista della bizzarra vicenda è Franco Casetti, 69enne di Ponsacco.
Tutto ha inizio nel giugno dello scorso anno. «Avevo prenotato un ecocolordoppler cardiaco per il 16 giugno. Parecchi giorni prima ho saputo che non sarei potuto andare alla visita, fissata all’ospedale di Cisanello – racconta l’uomo – quindi ho telefonato al numero indicato dall’azienda ospedaliera per annullare l’appuntamento». Franco alza la cornetta, ma l’unico rumore che sente è quello degli squilli a vuoto. I giorni passano, e i tentativi si accumulano. L’epilogo della telefonata è sempre lo stesso. «Ho provato più volte, seguendo sempre le indicazioni fornite dall’ospedale, ma non mi hanno mai risposto», racconta ancora Casetti, che dopo le numerose telefonate finite nel nulla, decide di lasciar perdere.
«Non sapevo più cosa fare. Avevo provato tutte le strade possibili – riprende il pensionato – e non potevo andare a Pisa per disdire la visita. Credevo che sarebbe finita così». E invece no. Quello che Franco inizialmente aveva scambiato per un semplice malinteso, in questi giorni ha cambiato abito e si è trasformato in beffa.
Come prevede l’iter nei casi di mancata disdetta di una visita, nei confronti dell’uomo è stato inoltrato un avviso in cui viene ordinato il pagamento di una sanzione di 38 euro. «È assurdo. Non solo non mi hanno risposto al telefono, ora mi fanno anche la multa». Mastica amaro Casetti, che martedì mattina ha preso ancora una volta in mano il telefono per contattare il recapito riportato all’interno dell’avviso, utile, almeno sulla carta, a chiarire eventuali dubbi dell’utente. Ma anche stavolta si è ritrovato con un pugno di mosche. «Nessuna risposta. C’è scritto di telefonare dalle 9 alle 12, il martedì e giovedì. Così ho fatto, ma non è servito», dice ancora Casetti, che se non pagherà entro il 20 maggio, come scritto nella comunicazione inoltrata dagli uffici dell’azienda ospedaliera universitaria pisana, vedrà l’importo della multa aumentare di 5 euro. «Non so cosa fare e a chi rivolgermi. Recarmi a Cisanello per me è scomodo e le mie telefonate continuano a cadere nel nulla. Certo, 38 euro non è una grande somma, ma per me, ormai, è diventata una questione di principio. Io quella multa non la merito: ho fatto di tutto per non prenderla».
Tommaso Silvi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera