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Anche due cascinesi eletti nell’assemblea nazionale Pd
Tra gli otto delegati della provincia di Pisa figurano la renziana Francesca Mori e l’ex assessore comunale Fernando Mellea, sostenitore di Michele Emiliano
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CASCINA . Due cascinesi faranno parte dell'assemblea nazionale che domenica prossima proclamerà Matteo Renzi segretario nazionale del Partito Democratico. Francesca Mori, per lo stesso Renzi, e Fernando Mellea, come sostenitore di Michele Emiliano, parteciperanno all'appuntamento fissato al Marriott Hotel di Roma.
Le primarie di domenica scorsa sono servite a individuare gli otto delegati per la provincia di Pisa. Un quarto di essi partirà dal comune di Cascina. La ripartizione generale segue ovviamente il quadro dei risultati, con sei delegati della lista a sostegno di Renzi, uno per la lista Orlando e uno per Emiliano. Il gioco dei resti ha però molto penalizzato la lista collegata al ministro della Giustizia, che, pur attestandosi al 23%, ha ottenuto un solo delegato come la lista del presidente della Regione Puglia, fermatasi sotto il 4%.
Le percentuali a Cascina si sono più o meno allineate ai valori della media provinciale, anche se il calo dei votanti è stato meno marcato rispetto a quello registrato in altri comuni. Nei seggi cascinesi Renzi ha ottenuto il 72,08%, Orlando il 23,01% ed Emiliano il 4,81%, con 1.873 voti validi. Un migliaio di voti in meno rispetto alle precedenti elezioni primarie per il segretario nazionale, che vale circa il 30%. La flessione dei votanti è stata più forte nel resto della provincia: poco più di 21.400 i votanti del 30 aprile, ma l'8 dicembre 2012 i votanti superarono quota 40mila. Affluenza più o meno dimezzata. E la partecipazione ha visto calare soprattutto il voto dei più giovani.
Paiono questi i dati più evidenti usciti dalle primarie: il successo di Matteo Renzi, il calo dei votanti (a Cascina in linea con il risultato nazionale, in provincia più marcato) e un elettorato Pd che, almeno alle primarie, si fa più anziano. Il Partito Democratico pare comunque restare il vero riferimento dell'elettorato di centrosinistra, favorito in questo dal grande frazionamento del quadro politico alla sua sinistra.
Insieme a Francesca Mori, componente della neo-nominata segreteria provinciale Pd, e Fernando Mellea, ex assessore di Cascina, sono entrati in assemblea i renziani Nicola Landucci, tesoriere uscente del Pd pisano, Angela Pirri, vicesindaco di Pontedera, Giuseppe Forte, assessore del Comune di Pisa, Francesca Napoli, esponente dei Giovani Democratici, e Vittorio Gabbanini, sindaco di San Miniato. Per Orlando è stato invece eletto Francesco Nocchi, ex segretario provinciale Pd.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Le primarie di domenica scorsa sono servite a individuare gli otto delegati per la provincia di Pisa. Un quarto di essi partirà dal comune di Cascina. La ripartizione generale segue ovviamente il quadro dei risultati, con sei delegati della lista a sostegno di Renzi, uno per la lista Orlando e uno per Emiliano. Il gioco dei resti ha però molto penalizzato la lista collegata al ministro della Giustizia, che, pur attestandosi al 23%, ha ottenuto un solo delegato come la lista del presidente della Regione Puglia, fermatasi sotto il 4%.
Le percentuali a Cascina si sono più o meno allineate ai valori della media provinciale, anche se il calo dei votanti è stato meno marcato rispetto a quello registrato in altri comuni. Nei seggi cascinesi Renzi ha ottenuto il 72,08%, Orlando il 23,01% ed Emiliano il 4,81%, con 1.873 voti validi. Un migliaio di voti in meno rispetto alle precedenti elezioni primarie per il segretario nazionale, che vale circa il 30%. La flessione dei votanti è stata più forte nel resto della provincia: poco più di 21.400 i votanti del 30 aprile, ma l'8 dicembre 2012 i votanti superarono quota 40mila. Affluenza più o meno dimezzata. E la partecipazione ha visto calare soprattutto il voto dei più giovani.
Paiono questi i dati più evidenti usciti dalle primarie: il successo di Matteo Renzi, il calo dei votanti (a Cascina in linea con il risultato nazionale, in provincia più marcato) e un elettorato Pd che, almeno alle primarie, si fa più anziano. Il Partito Democratico pare comunque restare il vero riferimento dell'elettorato di centrosinistra, favorito in questo dal grande frazionamento del quadro politico alla sua sinistra.
Insieme a Francesca Mori, componente della neo-nominata segreteria provinciale Pd, e Fernando Mellea, ex assessore di Cascina, sono entrati in assemblea i renziani Nicola Landucci, tesoriere uscente del Pd pisano, Angela Pirri, vicesindaco di Pontedera, Giuseppe Forte, assessore del Comune di Pisa, Francesca Napoli, esponente dei Giovani Democratici, e Vittorio Gabbanini, sindaco di San Miniato. Per Orlando è stato invece eletto Francesco Nocchi, ex segretario provinciale Pd.
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