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Inizia il Palio dei barchini  c’è la festa stile americano 

Inizia il Palio dei barchini  c’è la festa stile americano 

Sabato 29 a Castelfranco la seconda edizione dello Spring break party voluto dai giovani delle quattro contrade dopo la benedizione delle bandiere 

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CASTELFRANCO. Saranno i ragazzi delle quattro contrade, anche quest’anno, a inaugurare il mese di avvicinamento al Palio dei barchini a Castelfranco. L’appuntamento è per sabato 29: prima il momento solenne della benedizione delle bandiere, nel pomeriggio in Collegiata, poi spazio alla musica e alla voglia di stare insieme con la seconda edizione dello Spring break party, la festa in stile americano ideata e organizzata dai giovani delle contrade.
Un evento nato quasi per gioco un anno fa, ma entrato subito di diritto nel calendario della manifestazione, con una serata in musica che mette insieme i giovani delle contrade, senza distinzioni, prima di dare inizio al clima di rivalità che porterà fino al palio di maggio.
Gli ingredienti saranno gli stessi dello scorso anno, con i dj Pepo e Mat chiamati a far ballare all’Orto di San Matteo, dalle 22,30, in un locale interamente addobbato con i colori delle contrade. L’obiettivo è bissare il successo straordinario del 2016, quando i ragazzi di San Bartolomeo, San Pietro, San Martino e San Michele erano riusciti a regalare al paese una serata diversa dal solito.
L’ingresso, libero e gratuito, è rivolto a tutti senza limiti di età. Sarà l’inizio ufficiale di una manifestazione con tappe di avvicinamento, con i rituali e i preparativi. Il tutto in vista della settimana precedente alla gara, per la quale il Comitato ha preparato il consueto programma di eventi collaterali con alcune novità. La prima sabato 20 maggio, quando al termine della cena itinerante in centro sarà di scena la cover band dei Modà. Da giovedì 25, invece, Castelfranco ospiterà per la prima volta alcuni banchi di Street food: i caratteristici furgoncini del cibo da strada, ormai sempre più di moda, saranno in piazza XX Settembre fino a sabato 27, prima di lasciare spazio (domenica 28) alla sfilata storica del mattino e alle corse del pomeriggio.
Un programma, tuttavia, che attende la cancellazione del referendum su voucher e appalti, la cui presenza renderebbe impossibile l’organizzazione del Palio nello stesso giorno: se si attende il parere definitivo della Corte di Cassazione. Nell’attesa, i Comuni sono chiamati comunque a comportarsi come se il referendum ci fosse. Per questo il Comitato Palio è stato costretto a scegliere una data alternativa, il 18 giugno, alla quale rinviare la domenica del Palio qualora il referendum non saltasse. Una soluzione di scorta, quindi, che salvo improbabili sorprese dovrebbe restare in un cassetto.
Giacomo Pelfer

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di Redazione Pontedera