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Nasce un bimbo e la famiglia offre da bere a tutto il circolo

Nasce un bimbo e la famiglia offre da bere a tutto il circolo

«È nato Giorgio Ceccanti». Un cartello per la festa del Romito da celebrare con il solito rito al circolo Arci: un paio di bottiglie con bicchierini di carta che la famiglia del neonato lascia ai...

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«È nato Giorgio Ceccanti». Un cartello per la festa del Romito da celebrare con il solito rito al circolo Arci: un paio di bottiglie con bicchierini di carta che la famiglia del neonato lascia ai clienti del locale per fare festa, seppur a distanza, con genitori, nonni e zii. «È una nostra usanza — spiega Gino Masi, ex presidente del circolo Arci — che ormai va avanti da anni. Una dimostrazione in più di quanto sia radicata l’appartenenza al paese tra le persone che abitano in questa frazione da tempo». Una consuetudine che fa pensare a quanto siano diverse le cose tra un capoluogo come Pontedera e un piccolo centro come il Romito. A quanto ormai siano diventati impersonali i rapporti tra clienti di un bar qualsiasi della città e a quanto siano importanti, invece, i legami di amicizia e di conoscenza in un posto come il paese che ha ospitato il Caffè Tirreno di ieri. Due bottiglie per salutare il nuovo arrivo. E dopo un po’arriva anche la nonna del piccolo Giorgio. E tutti a salutarla e a farle le congratulazioni. La risposta della donna è lapidaria: «Grazie, grazie a tutti. Ma scusate. Ora devo scappare». Chi la guarda uscire ha gli occhi pieni di affetto e di felicità. La maggior parte di quelli che la salutano sono nonni. E sanno cosa significa un bambino così piccolo in casa. Un segnale positivo per tutti. Anche per tutto il Romito, che brinda con la famiglia Ceccanti.

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