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Piaggio, veicolo elettrico per l’assalto alla Cina
Il presidente Roberto Colaninno illustra le strategie aziendali dei prossimi anni Sarà centrale la crescita in Asia, proseguirà lo sviluppo di prodotti innovativi
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PONTEDERA. La Piaggio ha registrato nel primo trimestre risultati positivi con un ulteriore calo del debito rispetto all’ultima parte del 2016. Inoltre la società di Pontedera sta mettendo a punto una riorganizzazione per l’area asiatica e punta sulla Cina con un veicolo elettrico.
È quanto ha spiegato il presidente e amministratore delegato Roberto Colaninno, nel corso dell’assemblea dei soci che ha approvato il bilancio 2016 e la distribuzione di un dividendo di 5,5 centesimi di euro per ogni azione ordinaria.
«Il primo trimestre 2017 è andato bene. È positivo», ha detto l’imprenditore mantovano, aggiungendo che nei primi tre mesi dell’anno «si registra una crescita del fatturato e dell’Ebitda e la generazione di cassa è positiva. Il debito invece è in calo rispetto al primo trimestre del 2016», ha proseguito il presidente sottolineando che «il 5 maggio ci sarà il consiglio di amministrazione per l’approvazione dei conti trimestrali».
Colaninno ha anche annunciato che «stiamo riorganizzando tutta l’area asiatica. La settimana prossima sarò in Vietnam e a Hong Kong con il nostro socio per lanciare le basi per una maggiore presenza e sviluppo nel mercato cinese, individuando nello scooter elettrico il prodotto da sviluppare».
«Abbiamo modificato alcune cose importanti — ha aggiunto — Innanzitutto il responsabile dell’area Europa diventerà responsabile del Sud Est Asiatico e presidente e amministratore delegato dell’area Vietnam; il responsabile Italia diventerà responsabile anche dell’Europa e amplierà il suo raggio di azione; inoltre assumeremo un nuovo responsabile per l’Italia che riporterà al responsabile Europa».
«Oggi stiamo definendo il profilo, le linee strategiche dell’area cinese e stiamo definendo il responsabile di quell’area. Questo cambiamento organizzativo è molto importante ed è coerente con le nostre linee di sviluppo che vedono un focus sul prodotto elettrico e sull’area asiatica che sono gli obiettivi su cui la Piaggio si concentrerà nei prossimi anni», ha concluso.
Colaninno ha ricordato la società Piaggio Fast Forward fondata a Cambridge, vicino a Boston, in cui Piaggio ha l’85%.
La società «ha tutti dipendenti laureati al Mit e deve sviluppare nuove prodotti di mobilità umana», con tecnologie come «droni di terra e robotica, e sviluppo teleinformativo». Da questa società «ci aspettiamo di avere le risposte delle esigenze del mercato futuro della mobilità».
Prosegue poi la riorganizzazione della rete: «Oramai siamo ad oltre 200 punti di vendita Motoplex. È l’esempio di nuovo modello di distribuzione che sta avendo successo. L’impegno sulla nuova rete è totale, sia perché i clienti hanno esigenze completamente nuove, sia perché la cura sulla macchina è sempre più complessa, tra meccanica, elettrico e robotica, e richiede che ci sia una rete di assistenza e interventi adeguata».
L’assemblea dei soci ha deliberato l’annullamento di 3.054.736 azioni proprie in portafoglio della società, pari allo 0,846% del capitale sociale, senza riduzione dell’importo numerico del capitale sociale. A valle di tale operazione il capitale sociale di Piaggio, invariato e pari a 207.613.944,37 euro, risulterà diviso in 358.153.644 azioni ordinarie prive di valore nominale. L’assemblea ha inoltre approvato un piano di acquisto e disposizione di azioni ordinarie» per dotare la società di un’utile opportunità di investimento».
Quanto all’annullamento di oltre tre milioni di azioni proprie, il presidente ha spiegato le motivazioni rispondendo agli azionisti: «Pensiamo di annullare le azioni perché va a vantaggio degli azionisti. Finché la convenienza fiscale ce lo concede pensiamo che sia un’operazione nel loro interesse. Naturalmente non lo faremo se il titolo andrà a prezzi troppo alti o ad esaurimento delle riserve».
L’autorizzazione all’acquisto avrà durata 18 mesi dalla data dell’assemblea. Le azioni della Piaggio hanno chiuso a 1,849 euro (+1,59%) a Piazza Affari. (l.d.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È quanto ha spiegato il presidente e amministratore delegato Roberto Colaninno, nel corso dell’assemblea dei soci che ha approvato il bilancio 2016 e la distribuzione di un dividendo di 5,5 centesimi di euro per ogni azione ordinaria.
«Il primo trimestre 2017 è andato bene. È positivo», ha detto l’imprenditore mantovano, aggiungendo che nei primi tre mesi dell’anno «si registra una crescita del fatturato e dell’Ebitda e la generazione di cassa è positiva. Il debito invece è in calo rispetto al primo trimestre del 2016», ha proseguito il presidente sottolineando che «il 5 maggio ci sarà il consiglio di amministrazione per l’approvazione dei conti trimestrali».
Colaninno ha anche annunciato che «stiamo riorganizzando tutta l’area asiatica. La settimana prossima sarò in Vietnam e a Hong Kong con il nostro socio per lanciare le basi per una maggiore presenza e sviluppo nel mercato cinese, individuando nello scooter elettrico il prodotto da sviluppare».
«Abbiamo modificato alcune cose importanti — ha aggiunto — Innanzitutto il responsabile dell’area Europa diventerà responsabile del Sud Est Asiatico e presidente e amministratore delegato dell’area Vietnam; il responsabile Italia diventerà responsabile anche dell’Europa e amplierà il suo raggio di azione; inoltre assumeremo un nuovo responsabile per l’Italia che riporterà al responsabile Europa».
«Oggi stiamo definendo il profilo, le linee strategiche dell’area cinese e stiamo definendo il responsabile di quell’area. Questo cambiamento organizzativo è molto importante ed è coerente con le nostre linee di sviluppo che vedono un focus sul prodotto elettrico e sull’area asiatica che sono gli obiettivi su cui la Piaggio si concentrerà nei prossimi anni», ha concluso.
Colaninno ha ricordato la società Piaggio Fast Forward fondata a Cambridge, vicino a Boston, in cui Piaggio ha l’85%.
La società «ha tutti dipendenti laureati al Mit e deve sviluppare nuove prodotti di mobilità umana», con tecnologie come «droni di terra e robotica, e sviluppo teleinformativo». Da questa società «ci aspettiamo di avere le risposte delle esigenze del mercato futuro della mobilità».
Prosegue poi la riorganizzazione della rete: «Oramai siamo ad oltre 200 punti di vendita Motoplex. È l’esempio di nuovo modello di distribuzione che sta avendo successo. L’impegno sulla nuova rete è totale, sia perché i clienti hanno esigenze completamente nuove, sia perché la cura sulla macchina è sempre più complessa, tra meccanica, elettrico e robotica, e richiede che ci sia una rete di assistenza e interventi adeguata».
L’assemblea dei soci ha deliberato l’annullamento di 3.054.736 azioni proprie in portafoglio della società, pari allo 0,846% del capitale sociale, senza riduzione dell’importo numerico del capitale sociale. A valle di tale operazione il capitale sociale di Piaggio, invariato e pari a 207.613.944,37 euro, risulterà diviso in 358.153.644 azioni ordinarie prive di valore nominale. L’assemblea ha inoltre approvato un piano di acquisto e disposizione di azioni ordinarie» per dotare la società di un’utile opportunità di investimento».
Quanto all’annullamento di oltre tre milioni di azioni proprie, il presidente ha spiegato le motivazioni rispondendo agli azionisti: «Pensiamo di annullare le azioni perché va a vantaggio degli azionisti. Finché la convenienza fiscale ce lo concede pensiamo che sia un’operazione nel loro interesse. Naturalmente non lo faremo se il titolo andrà a prezzi troppo alti o ad esaurimento delle riserve».
L’autorizzazione all’acquisto avrà durata 18 mesi dalla data dell’assemblea. Le azioni della Piaggio hanno chiuso a 1,849 euro (+1,59%) a Piazza Affari. (l.d.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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