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stella maris: non sono in regola
Saranno chiuse le casette usate per le attività dei disabili
FAUGLIA. Quello che temevano i genitori dei ragazzi seguiti dalla struttura di Montalto a Fauglia si è avverato. Dopo che per anni molti si sono coperti gli occhi e non hanno visto alcune anomalie...
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FAUGLIA. Quello che temevano i genitori dei ragazzi seguiti dalla struttura di Montalto a Fauglia si è avverato. Dopo che per anni molti si sono coperti gli occhi e non hanno visto alcune anomalie nella gestione del centro che segue disabili con gravi malattie neuropsichiche, ora che i genitori hanno denunciato presunti maltrattamenti messi in atto nei confronti degli ospiti, è arrivato il primo atto della Società della Salute. Alle famiglie la direzione del centro di riabilitazione ha comunicato che le casette di legno utilizzate per le attività destinate agli ospiti devono essere chiuse in quanto non sono a norma. Tutti sapevano da anni che questi locali avrebbero dovuto essere usati solo per poco tempo e sostituiti con moduli in regola per quanto riguarda i requisiti sulla sicurezza. La decisione della Società della Salute — i sindaci però non risultano avere avuto alcuna comunicazione — è stata presa nei giorni scorsi e di questo le famiglie degli ospiti sono stati messi a conoscenza. Tra i genitori c’è chi teme che, ancora una volta, a farne le spese saranno gli stessi ospiti del centro i quali saranno privati di una serie di attività di svago ed educative che per loro sono importanti.
Fin da quando sono stati sospesi, i 9 dipendenti della struttura, finiti sotto inchiesta perché accusati di avere maltrattato gli ospiti del centro, i genitori si sono chiesti se dopo le denunce ci sarebbero state conseguenze anche per i servizi che vengono assicurati agli ospiti.
Il fatto che un numero così alto di operatori sia stato indagato ha aperto una serie di dubbi e interrogativi sull’efficacia dei controlli all’interno del centro della Stella Maris che probabilmente, stando a quanto emerge in questi giorni, non ha avuto la considerazione che merita proprio per le gravi condizioni dei disabili che fanno riferimento alla struttura.
Anche per questo a livello politico c’è la richiesta di chiarimenti per avere un’idea esatta dei controlli effettuati dalla Società della Salute su un centro che riceve finanziamenti pubblici. (s. c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Fin da quando sono stati sospesi, i 9 dipendenti della struttura, finiti sotto inchiesta perché accusati di avere maltrattato gli ospiti del centro, i genitori si sono chiesti se dopo le denunce ci sarebbero state conseguenze anche per i servizi che vengono assicurati agli ospiti.
Il fatto che un numero così alto di operatori sia stato indagato ha aperto una serie di dubbi e interrogativi sull’efficacia dei controlli all’interno del centro della Stella Maris che probabilmente, stando a quanto emerge in questi giorni, non ha avuto la considerazione che merita proprio per le gravi condizioni dei disabili che fanno riferimento alla struttura.
Anche per questo a livello politico c’è la richiesta di chiarimenti per avere un’idea esatta dei controlli effettuati dalla Società della Salute su un centro che riceve finanziamenti pubblici. (s. c.)
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