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M5S, attacco alla maggioranza sulla mobilitazione della salute
Cascina . Niente “adesione piena” da parte del consiglio comunale di Cascina alla giornata di mobiliazione europea “la nostra salute non è in vendita” che era in programma ieri a Firenze, come invece...
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Cascina . Niente “adesione piena” da parte del consiglio comunale di Cascina alla giornata di mobiliazione europea “la nostra salute non è in vendita” che era in programma ieri a Firenze, come invece chiedeva il Movimento 5 Stelle in una mozione presentata durante l’ultima seduta.
«I colleghi del Pd si sono astenuti e questo lo avevamo messo in conto sin dall'inizio - si legge in un comunicato dei grillini Claudio Loconsole e David Barontini - Quello che ci ha sconcertato, però, è stato il comportamento e la presa di posizione compatta di tutta la maggioranza. Questa mozione era stata presentata in una precedente conferenza capigruppo ed era stata calendarizzata per lo scorso consiglio comunale dedicato esclusivamente al bilancio di previsione triennale». Ma poi, qualcosa è andato storto: «Purtroppo, essendo il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Cascina composto da soli due consiglieri ed entrambi con un lavoro che ci vede spesso fuori regione o all'estero, può capitare a volte che non si possa garantire la presenza. Così, non siamo riusciti ad essere presenti nel momento in cui la nostra mozione sarebbe dovuta essere discussa. Questa circostanza è stata strumentalizzata da tutta la maggioranza che, pur essendo palesemente d'accordo con la nostra mozione, ha votato l'astensione esclusivamente per attaccarci personalmente e senza entrare nel merito della mozione portata in consiglio».
Alla fine la mozione è passata, con l’astensione di tutti tranne che dei % Stelle. «Ma è stata una vittoria quasi inutile; il consiglio comunale avrebbe potuto prendere una netta posizione per un'adesione convinta alla manifestazione, preferendo fare questi giochetti che non solo ci hanno lasciato con l'amaro in bocca, ma che poco hanno a che fare con il diritto ad essere curati».
«I colleghi del Pd si sono astenuti e questo lo avevamo messo in conto sin dall'inizio - si legge in un comunicato dei grillini Claudio Loconsole e David Barontini - Quello che ci ha sconcertato, però, è stato il comportamento e la presa di posizione compatta di tutta la maggioranza. Questa mozione era stata presentata in una precedente conferenza capigruppo ed era stata calendarizzata per lo scorso consiglio comunale dedicato esclusivamente al bilancio di previsione triennale». Ma poi, qualcosa è andato storto: «Purtroppo, essendo il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Cascina composto da soli due consiglieri ed entrambi con un lavoro che ci vede spesso fuori regione o all'estero, può capitare a volte che non si possa garantire la presenza. Così, non siamo riusciti ad essere presenti nel momento in cui la nostra mozione sarebbe dovuta essere discussa. Questa circostanza è stata strumentalizzata da tutta la maggioranza che, pur essendo palesemente d'accordo con la nostra mozione, ha votato l'astensione esclusivamente per attaccarci personalmente e senza entrare nel merito della mozione portata in consiglio».
Alla fine la mozione è passata, con l’astensione di tutti tranne che dei % Stelle. «Ma è stata una vittoria quasi inutile; il consiglio comunale avrebbe potuto prendere una netta posizione per un'adesione convinta alla manifestazione, preferendo fare questi giochetti che non solo ci hanno lasciato con l'amaro in bocca, ma che poco hanno a che fare con il diritto ad essere curati».
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