Il presidio
domani a vinci Il conservatore del Louvre
I segreti del “San Giovanni Battista” di Leonardo
VINCI. Tra aprile e maggio, mesi in cui ricorrono la nascita (15 aprile 1452) e la morte (2 maggio 1519) di Leonardo, Vinci celebra il suo più illustre figliocon un ricco calendario di iniziative...
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VINCI. Tra aprile e maggio, mesi in cui ricorrono la nascita (15 aprile 1452) e la morte (2 maggio 1519) di Leonardo, Vinci celebra il suo più illustre figliocon un ricco calendario di iniziative culturali, visite, spettacoli per offrire ai cittadini e ai turisti l’opportunità di approfondire la figura del genio.
Un appuntamento culturale imperdibile per studiosi e appassionati di Leonardo (è la 57ª edizione) si tiene domani alle 10. 30 al Teatro di Vinci. Il conservatore del Museo del Louvre e responsabile della sezione dei dipinti italiani del Cinquecento, Vincent Delieuvin, proporrà un inedito intervento dedicato al “San Giovanni Battista” di Leonardo e alle ultime scoperte dovute alla recente opera di restauro.
Del celeberrimo dipinto conservato al Museo del Louvre s’ignorano ancora oggi le circostanze della creazione. È noto che l’artista lo presentò, insieme con la Sant’Anna e la Gioconda, al cardinale Luigi d’Aragona il 10 ottobre 1517 nella sua ultima dimora, il castello di Clos Lucé ad Amboise. A oggi non è stato ritrovato alcun documento che possa indicare una committenza, né il periodo preciso della sua ideazione.
«Aspettiamo impazienti l’intervento di Delieuvin — rileva la direttrice del Museo Leonardiano, Roberta Barsanti — che presenterà novità sia dal punto di vista iconografico che sulle tecniche di pittura. L’opera ha ancora tanto da dire».
«La travagliata e straordinaria storia del San Giovanni Battista di Leonardo è uno dei misteri più affascinanti nel panorama dell’opera del Genio vinciano», osserva l’assessore alla Cultura Paolo Santini.
Un appuntamento culturale imperdibile per studiosi e appassionati di Leonardo (è la 57ª edizione) si tiene domani alle 10. 30 al Teatro di Vinci. Il conservatore del Museo del Louvre e responsabile della sezione dei dipinti italiani del Cinquecento, Vincent Delieuvin, proporrà un inedito intervento dedicato al “San Giovanni Battista” di Leonardo e alle ultime scoperte dovute alla recente opera di restauro.
Del celeberrimo dipinto conservato al Museo del Louvre s’ignorano ancora oggi le circostanze della creazione. È noto che l’artista lo presentò, insieme con la Sant’Anna e la Gioconda, al cardinale Luigi d’Aragona il 10 ottobre 1517 nella sua ultima dimora, il castello di Clos Lucé ad Amboise. A oggi non è stato ritrovato alcun documento che possa indicare una committenza, né il periodo preciso della sua ideazione.
«Aspettiamo impazienti l’intervento di Delieuvin — rileva la direttrice del Museo Leonardiano, Roberta Barsanti — che presenterà novità sia dal punto di vista iconografico che sulle tecniche di pittura. L’opera ha ancora tanto da dire».
«La travagliata e straordinaria storia del San Giovanni Battista di Leonardo è uno dei misteri più affascinanti nel panorama dell’opera del Genio vinciano», osserva l’assessore alla Cultura Paolo Santini.
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