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Giovane ai domiciliari sequestrati migliaia di file

Giovane ai domiciliari sequestrati migliaia di file

PONTEGINORI. Ha 26 anni e una particolare predilezione per le foto dei bambini, ritratti anche in foto e video in pose erotiche. Ora un giovane di Ponteginori si trova agli arresti domiciliari con...

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PONTEGINORI. Ha 26 anni e una particolare predilezione per le foto dei bambini, ritratti anche in foto e video in pose erotiche. Ora un giovane di Ponteginori si trova agli arresti domiciliari con la grave accusa di detenzione di materiale di pornografia minorile. L’altra mattina la polizia postale di Pisa e di Firenze ha eseguito un decreto di perquisizione a casa del giovane che era sospettato di avere avuto una serie di contatti via internet con minorenni. Quello che gli agenti non si aspettavano era di trovare a casa migliaia di file, tra foto e video, che ritraggono ragazzini e bambini in atteggiamenti sessuali. Al termine della perquisizione che ha permesso alla polizia postale di sequestrate migliaia di documenti compromettenti, due pc e telefoni cellulari, il giovane è stato sottoposto ai domiciliari.

Per sapendo i rischi a cui si espongono sono ancora frequenti i casi di persone che non resistono alla tentazione di scaricare file pedopornografici. Di solito si tratta di persone all’apparenza normalissime, di tutte le professioni e strati sociali, di tutti i livelli di reddito, di tutte le appartenenze etniche e religiose, come dimostrano le inchieste che di volta in volta vengono organizzate. I risultati ogni volta lasciano di stucco per come la pratica di scaricare illegalmente file che contengono materiale video di violenza sui minori sia diffusa in tutto il mondo nonostante indagini, condanne, ammonimenti e controlli in rete.

Nel caso del giovane di Ponteginori la notizia della perquisizione della polizia si è diffusa rapidamente perché in tanti, l’altra mattina, hanno i movimenti della polizia davanti all’abitazione dove l’indagato abita con la famiglia. Non è escluso che nella “rete” della polizia siano cadute altre persone e che possano esserci ulteriori sviluppi delle indagini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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