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I Cinque Stelle: un campo di calcio dove erano i pini

CASTELFRANCO. Un campo da calcetto al posto dei pini abbattuti. Un'area attrezzata e recintata, dove giocare a calcio ma non solo, per ovviare una volta per tutte al problema dai danneggiamenti e...

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CASTELFRANCO. Un campo da calcetto al posto dei pini abbattuti. Un'area attrezzata e recintata, dove giocare a calcio ma non solo, per ovviare una volta per tutte al problema dai danneggiamenti e delle pallonate ai giardini dell'Orto di San Matteo. È la proposta che il movimento Cinque Stelle porta nel consiglio comunale di stasera a Castelfranco. Dopo il recente abbattimento dei pini lungo viale Europa, i consiglieri Cristina De Monte e Luca Trassinelli tornano a rilanciare quella proposta. Il tutto per offrire ai ragazzi un luogo adeguato e sicuro, nella parte nord dei giardini, in modo da superare i problemi legati al continuo gioco del pallone nel piazzale lungo via Solferino e contro le vetrate degli ex spogliatoi. Un'idea, tuttavia, che ora deve essere verificata alla luce del sopraggiunto progetto della Casa della Salute, prevista proprio all'Orto di San Matteo, per capire che se l'idea del campetto è da ritenersi ancora valida o meno. Da qui l'interpellanza dei Cinque Stelle, che ricordano come l'idea risalga ormai al dicembre 2014.

«Nel corso di un consiglio aperto, legato alle problematiche di quell'area - ricordano De Monte e Trassinelli - i residenti esposero la situazione presentando anche alcune proposte sensate ed attuabili, tra le quali anche la realizzazione di uno spazio recintato e dotato di porte per il gioco col pallone».

Nel luglio 2015, partendo proprio da quelle proposte, il gruppo Cinque Stelle presentò una mozione in consiglio. «Il documento fu bocciato - dicono i consiglieri - poiché l'amministrazione sostenne di aver svolto quanto richiesto dai cittadini». In quell'occasione, l'assessore allo sport Antonio Bertoncini e il consigliere Giorgio Moretti «affermarono - si legge nella mozione - l'imminente installazione di due porte da calcio».

«Nelle ultime settimane - aggiungono De Monte e Trassinelli - sono stati abbattuti tutti i pini e non è ancora previsto un piano di piantumazione. Considerato che più persone ci contattano, anche recandosi al nostro punto di ascolto, lamentando danni ai veicoli in sosta e alle persone in transito, chiediamo all'amministrazione se c'è davvero l'intenzione, e in quali tempi, di realizzare un'area delimitata e in sicurezza per le attività sportive». (g.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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