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Ustionato nell’azienda dove lavora

Ustionato nell’azienda dove lavora

Ricoverato in gravi condizioni un operaio della Verniciatura Orazzini, all’origine dell’incidente ci sarebbe una sigaretta

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PERIGNANO. Il rumore dell’accendino, la sigaretta e poi il fuoco intorno. Pochi istanti spaventosi e ora un operaio di 46 anni, di origini polacche, rischia la vita a causa delle ustioni che ha riportato su oltre il 70 per cento del corpo. Il fuoco ha prima avvolto il barattolo e investito l’uomo e poi si è esteso a una parte dell’azienda. A causare l’incendio potrebbe essere stata una disattenzione. Una sigaretta accessa dall’operaio mentre stava aprendo un barattolo di vernice ed era da solo all’interno dell’azienda.

Boguslaw Kurpan abita a Ponsacco, e per abitudine, stando a quanto hanno raccontato sia i colleghi che i datori di lavoro, è il primo la mattina ad entrare in fabbrica. Si sveglia presto, di solito, e ne approfitta per mettersi all’opera il prima possibile, soprattutto quando ci sono tante commissioni da rispettare. L’eccessiva padronanza dei luoghi - l’operaio lavora da tempo nell’azienda di verniciatura mobili Fratelli Orazzini - a volte porta a sottovalutare i rischi. Così è stato per l’uomo che ieri mattina è entrato nel capannone prima delle 7. Poco dopo il drammatico incidente nel capannone di via Umbria, nella zona industriale di Perignano.

I vigili del fuoco di Cascina e Pisa sono stati attivati per un incendio all'interno dell’azienda che dà lavoro a circa quindici persone.

L’area interessata dai danni è quella del reparto verniciatura e il lavoratore, stando a quanto è stato spiegato dai soccorritori, ha ustioni su quasi tutto il corpo di terzo grado e di conseguenza le sue condizioni sono considerate gravissime. La prognosi è riservata.

Da una prima ricostruzione, l'incendio è nato da un barattolo di vernice: le fiamme hanno attaccato i vestiti dell’operaio, che è uscito dalla ditta a chiedere aiuto. Non si sa come abbia fatto, dove abbia trovato la forza, ma è riuscito a raggiungere il capannone che si trova dalla parte opposta della strada e qui ha chiesto aiuto. Alcuni vicini lo hanno sentito e hanno dato l'allarme. Anche se le prime due operaie, che poi la hanno soccorso, non lo hanno visto avvolto nelle fiamme, quando è scoppiato il rogo l’uomo è stato investito direttamente dal fuoco. D’istinto ha cercato di uscire per portare all’esterno il barattolo che si era incendiato e mettere così al riparo da rischio il capannone. Ma nel fare questo è caduto per terra e la vernice incandescente gli è caduta addosso. L’operaio è riuscito ad alzarsi e poi a correre in cerca di qualcuno che potesse aiutarlo.

I vigili del fuoco, dopo avere spento l’incendio, hanno effettuato un lungo sopralluogo nel capannone che è grande diverse centinaia di metri e ha più aree che non sono state interessate dal fuoco. Tuttavia, dopo il sopralluogo dei vigili del fuoco e degli operatori della medicina del lavoro, l’attività nella fabbrica è stata sospesa fino a quando non saranno ripristinate le condizioni di sicurezza. Al sopralluogo e ai soccorsi – sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Lari e della compagnia di Pontedera – erano presenti i datori di lavoro del dipendente ustionato.

«Non so cosa sia successo – dice Luca Orazzini, uno dei titolari – non eravamo presenti quando c’è stato l’incendio».

L’azienda si è subito attivata anche con il proprio commercialista per fare intervenire l’assicurazione. Lo stop forzato dell’attività sarà causa di danni ingenti per la ditta. Ma a preoccupare sono soprattutto le condizioni dell’operaio.

Solo nella tarda mattinata il sopralluogo dell’Asl e dei vigili del fuoco è terminato. Come sempre succede quando accade un incidente del genere, la medicina del lavoro interviene per verificare se l’infortunio poteva essere scongiurato e se nell’azienda interessata sono in atto tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza dei dipendenti. Ci sarà un’indagine.

L’operaio aveva le chiavi per entrare nell’azienda ed era solitamente il primo a recarsi al suo posto di lavoro. Una persona fidata per i proprietari della verniciatura, una delle più conosciute in tutta la zona.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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