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Pontedera

Travolto dal treno La moglie era morta in un incidente

Travolto dal treno La moglie era morta in un incidente

L’ipotesi degli inquirenti è che l’uomo si sia tolto la vita Traffico ferroviario in tilt con diciassette regionali cancellati

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PONTEDERA. Nel gennaio 2013 aveva perso la moglie in un incidente stradale. E ieri, dopo che in questi anni si era dedicato con tutto se stesso alla figlia, l’uomo, 51 anni, è stato travolto e ucciso da un treno nei pressi della stazione ferroviaria, ormai abbandonata da tempo, a La Rotta. La moglie, una maestra elementare molto amata in Valdera, innamorata del proprio lavoro, aveva 49 anni. Il marito e la figlia rimasero feriti, ma non gravemente. Alla guida della Panda c’era il marito: ne perse il controllo e si andò a schiantare contro la parete di cemento della galleria di Montenero. Da quel giorno la vita di questa famiglia non è stata più la stessa e la tragedia di ieri ne è un’ulteriore conferma. L’uomo è stato travolto da un treno regionale partito da Livorno. Secondo le prime informazioni, si sarebbe suicidato.

La linea ferroviaria regionale è stata interrotta dalle 11.30 e Trenitalia ha allestito un servizio di autobus sostitutivo tra le stazioni di Empoli e Pontedera in direzione mare e tra Pisa e Pontedera in direzione di Firenze, ma non sono mancati i disagi sulla linea Firenze Pisa con inevitabili proteste. Solo alle 14.20 la circolazione ferroviaria sulla linea Firenze - Pisa, che era stata sospesa dalle 11.30 tra Empoli e Pontedera, è stata riattivata.

Il treno coinvolto è il regionale 3151 partito da Firenze Santa Maria Novella alle 11, diretto a Livorno.

Nello stop necessario all'autorità giudiziaria per effettuare i rilievi di rito, sono rimasti coinvolti 22 treni regionali: 17 cancellati totalmente o per parte del loro percorso e 5 che hanno registrato ritardi fino a 40 minuti. Attivato da Trenitalia un servizio sostitutivo con 7 bus che hanno fatto la spola tra Empoli e Pontedera, con fermate a San Romano e San Miniato. Sul posto la polizia e la municipale di Pontedera, oltre alla Polfer di Pisa.

A casa dell’uomo non sono stati trovati biglietti, ma per come è avvenuto l’investimento ci sarebbero pochi dubbi circa l’ipotesi del suicidio.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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