Il Tirreno

Pontedera

Martedì il via libera al trasloco del liceo

di Giacomo Pelfer
Martedì il via libera al trasloco del liceo

L’area di Fontevivo è destinata ad ospitare un grande polo scolastico e sportivo. La Uisp conferma il progetto della piscina

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SAN MINIATO. Il nodo sarà sciolto martedì, nel prossimo consiglio comunale di San Miniato, dove arriverà in discussione una mozione del gruppo Pd dal titolo “Per un nuovo liceo”. Nonostante la segretezza tenuta negli ultimi giorni, anche nei confronti di genitori e famiglie, quella di martedì sarà l'occasione, salvo sorprese clamorose, per “incoronare” l'area di Fontevivo come futura sede del liceo Marconi. Sarebbe questo, infatti, l'approdo finale del percorso politico tra i sindaci del Valdarno, nonostante i dubbi espressi anche pubblicamente da Castelfranco che, al contrario, avrebbe gradito una sede più baricentrica. Ad ogni modo, il consiglio di martedì dovrebbe dire molto non solo della scuola ma in generale di tutto il Fontevivo, tracciando il futuro di un'area strategica e metà strada tra San Miniato Basso e La Scala. Un'area che sembra destinata ad ospitare un grande polo scolastico e sportivo, almeno sulla carta, in attesa di soldi e finanziamenti che ad oggi non ci sono. Gli ultimi mesi, del resto, sembrano aver indirizzato una strada che ormai sembra tracciata. È notizia recente, infatti, la decisione del Comune di acquistare il palazzetto dello sport dalla Cassa di Risparmio di San Miniato, entrando in possesso anche dal terreno di fronte (quello affacciato su via Fontevivo), dove è già stata avviata la trattativa per trasferire l'azienda vivaistica oggi presente. È in questo terreno, infatti, che il regolamento urbanistico ipotizza di concentrare un giorno le scuole primarie e secondarie di primo grado oggi sparpagliate per San Miniato Basso e per le frazioni vicine. Come spiegato dal sindaco Gabbanini nell'ultimo consiglio comunale, tuttavia, il terreno deputato ad ospitare il liceo sarebbe quello a fianco, compreso fra il palazzetto e la pista di atletica, attualmente di proprietà privata. Ma non è finita, perché alla fine del 2016 la Uisp aveva ipotizzato nella stessa area anche la creazione di una piscina. Un progetto che al momento è solo congelato: «Il nostro interesse c'è e rimane - spiega il presidente Alessandro Bessi - ma ci siamo fermati in attesa di capire cosa decideranno i sindaci per la partita del liceo. A quel punto faremo le nostre valutazioni».

Staremo a vedere. Quel che è certo è che il progetto Fontevivo non piace affatto nel capoluogo, dove il Comitato polo scolastico non perde occasione per ricordare l'importanza di riportare la storica scuola «nella sua sede naturale: nei luoghi della storia e della cultura».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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