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Pistole al peperoncino in regalo ai cittadini del quartiere stazione
Pontedera: l’iniziativa del Centro Destra Valdera partirà martedì 28 marzo. Il sindaco Simone Millozzi: "Una pagliacciata da respingere"
PONTEDERA. Pistole al peperoncino? Sì, grazie. Almeno questa è la speranza di Matteo Arcenni e Barbara Badalassi, esponenti del Centro Destra Valdera, i quali di fronte alla insicurezza reale e percepita in alcune zone della città hanno deciso di regalare ai cittadini del quartiere stazione pistole al peperoncino come strumento di autodifesa. Ecco come Arcenni e Badalassi giustificano questa loro proposta: «Sono numerosi gli episodi violenti avvenuti nei pressi della stazione di Pontedera negli ultimi tempi, con l'ultimo caso accaduto venerdì 17, quando due uomini di origine straniera hanno cominciato a litigare nei pressi del parcheggio degli autobus. Una delle persone coinvolte nella lite ha colpito il rivale con un coltello. L'ennesimo capitolo di una scia di terrore che da tempo si consuma nell'area dello scalo ferroviario».
«Per questo - continuano Arcenni e Badalassi - nei prossimi giorni regaleremo ai cittadini che abitano nel quartiere della stazione alcune pistole spray al peperoncino, progettate e messe in commercio per la difesa personale. Il buonismo delle istituzioni locali fa a cazzotti con la realtà. La gente va aiutata e non ipnotizzata con la retorica. Fatti, non parole. La distribuzione avverrà presso la sede del progetto Sos Cittadino in via Cavallotti n. 3 a Pontedera il martedì pomeriggio. Ad aprile, inoltre, avranno inizio i corsi di autodifesa per donne».
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La distribuzione delle pistole al peperoncino a scopo di difesa - hanno fatto sapere i promotori - comincerà la prossima settimana. Sull’iniziativa di Arcenni e Badalassi è intervenuto il sindaco Simone Millozzi, in quota al Pd: «Considero l’iniziativa un’altra delle tante provocazioni a cui ci ha abituato, ormai tristemente, il centrodestra locale, incapace di qualsiasi proposta seria e credibile per la città. Io dico che le armi di qualunque tipo stanno bene in mano alla forze dell’ordine. L’augurio mio è un altro: che la città respinga con forza questa pagliacciata. E lo faccia alzando la voce contro forze politiche che, invece di lavorare a soluzioni vere per il bene dei cittadini, si preoccupano soltanto di racimolare consenso alimentando le paure».
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