Il presidio
Da Loro Piceno un grazie per gli aiuti dopo il terremoto
ORENTANO. L'affetto delle persone, la solidarietà e l'amicizia dimostrata da piccoli ma importanti gesti. È stato un incontro emozionante, che ha espresso una vicinanza sentita e sincera, quello a...
ORENTANO. L'affetto delle persone, la solidarietà e l'amicizia dimostrata da piccoli ma importanti gesti. È stato un incontro emozionante, che ha espresso una vicinanza sentita e sincera, quello a Orentano tra il vicesindaco di Loro Piceno, Federica Lambertucci, il sindaco di Castelfranco di Sotto, Gabriele Toti, e i rappresentanti delle associazioni delle frazioni di Orentano e Villa Campanile che unendo le forze hanno inviato una donazione di oltre 8mila euro al Comune in provincia di Macerata, duramente colpito dal terremoto.
L'amministratrice marchigiana ha voluto far visita a coloro che hanno risposto con generosità al suo appello: a ottobre scorso, a seguito delle scosse che hanno reso inagibili quasi tutti gli edifici pubblici di Loro Piceno, il vicesindaco aveva infatti contattato telefonicamente il Comune di Castelfranco in cerca di un aiuto. Le associazioni del territorio si sono mosse in un gesto spontaneo di beneficienza e le risorse da loro raccolte hanno permesso di acquistare gli arredi e una parte della cucina per la mensa scolastica del borgo maceratese.
«Senza il vostro aiuto i nostri bambini a quest'ora non avrebbero un refettorio dove poter mangiare nel dopo scuola - ha detto Lambertucci - Vi abbiamo sentiti vicini in un momento molto difficile in cui ci sentivamo soli e abbandonati. Castelfranco, come anche molti altri paesi toscani, ci ha colpito con una calorosa manifestazione di affetto e amicizia. Ci lega profondamente la storia di migrazione di molti marchigiani che negli anni Sessanta e Settanta si spostarono in Toscana per lavorare».
Non è un caso infatti che Castelfranco abbia deciso di inviare il suo aiuto a Loro Piceno, una storia particolare unisce Orentano al paesino marchigiano di 2400 abitanti: Valeria Rapacci, moglie del presidente del G.S. Orentano calcio, Gioiello Buonaguidi, è nata proprio a Loro Piceno.
«Avevo solo tre anni quando i miei genitori si trasferirono in Toscana, nei primi anni '50, ma nelle Marche ho ancora molti cugini», ha raccontato Valeria che fa parte del Gruppo Donatori Sangue Fratres di Orentano.
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