Fallisce la rapina alle Poste Messi in fuga due banditi
Uno era armato di pistola, ma gli impiegati non hanno eseguito le richieste Sul posto i carabinieri per le indagini. Si temono altri colpi nella zona
SAN MINIATO. Hanno provato a rapinare l’ufficio postale a San Miniato Basso in via Goldoni. Ma la prontezza di riflessi dei due impiegati che ieri alle 13,30 erano al lavoro, alla fine, ha costretto i malviventi a cambiare i loro piani. Il vetro antisfondamento che separa il bancone dall’area dei clienti, a quanto è stato riferito dopo la tentata rapina, pare che abbia fatto la sua parte.
Tant’è che i due malviventi, uno dei quali era armato di pistola, sono stati costretti a darsi alla fuga. Si sono allontanati a piedi, così dicono i testimoni. Ma è più che probabile che avessero un complice ad attenderli o che avessero parcheggiato nelle strade vicine. Il fatto è accaduto all’ora di pranzo quando nell’ufficio non c’erano clienti.
I banditi hanno minacciato gli impiegati che però si sono rifiutati di consegnare il denaro che ra nelle casse. Hanno preso tempo, trovando una scusa e di fatto il loro atteggiamento ha messo in fuga i rapinatori. È stato spiegato che i due avevano il volto parzialmente travisato ed erano armati di una pistola con cui hanno minacciato gli addetti dell’ufficio, sperando di essere convincenti. Quando i due malviventi hanno capito che non avevano la possibilità di ottenere il denaro, sono fuggiti lungo la strada senza bottino. Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di San Miniato per le prime indagini.
La prontezza di riflessi e anche il coraggio dei dipendenti dell’ufficio postale ha neutralizzato i malviventi.
Sulla tentata rapina sono in corso le indagini. Da alcune testimonianze sembra che gli autori del fallito assalto siano italiani. Anche se avevano studiato come entrare in azione e avevano aspettato che nell’ufficio non ci fossero molti clienti, alla fine non hanno messo in conto la possibile “resistenza” degli impiegati.
Le indagini dei carabinieri sono iniziate dai racconti dei testimoni, di chi si è trovato faccia a faccia con i rapinatori e la pistola puntata contro. Gli investigatori cercheranno poi di capire con cosa i banditi sono fuggiti guardando anche le telecamere che sono installate in tutta la zona.
Adesso c’è una certa attenzione per banche e uffici postali della zona. I due infatti potrebbero tentare un altro colpo visto che sono stati costretti ad andare via a mani vuote.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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