Il Tirreno

Pontedera

Pista ciclabile, dalla Regione soldi soltanto per il progetto

Il Comune lavora a una doppia ipotesi: quella con il ponte ciclopedonale e una seconda, da cui è escluso Vicopisano, per accedere a fondi europei

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CASCINA. I soldi per finanziare la realizzazione del progetto per la ciclopista Arno la Regione ha deciso che almeno fino al 2018 non li avrà. Per il tratto Pontedera Cascina - erano interessati anche i comuni di Vicopisano e Calcinaia - non ci sarà alcun finanziamento di tratte.

Tuttavia la Regione si è impegnata a pagare la progettazione, per 135mila euro, di questo intervento che prevedeva tra l’altro la realizzazione di un ponte di collegamento, una passerella ciclopedonale, tra Cascina, nella zona di Barca di Noce, e il territorio di Vicopisano. Così in queste settimane è stato dato il via alla procedura per l’affidamento dell’incarico professionale di progettazione e per le indagini geologiche. L’importo a base d’asta del bando è di 89mila euro, oltre agli oneri e all’Iva.

Se questa strada al momento è sbarrata per la mancanza di risorse della Regione intenzionata a finanziare solo alcuni tratti vicini a Firenze, per i Comuni, come Cascina, che sono sede di stazioni ferroviarie si è aperta un’altra possibilità che Cascina sta cercando di portare avanti insieme a Pontedera e Pisa.

Vicopisano ha perso questa opportunità in quanto non ha stazioni ferroviarie e il suo territorio non è interessato dalla linea ferroviaria. Di conseguenza, come ha spiegato l’assessore all’urbanistica, Gino Logli, il Comune si è attivato anche per questa seconda progettazione che riguarda sempre un intervento di ciclopista sull’Arno.

La Regione del resto nei mesi scorsi aveva invitato i comuni ad orientarsi sulle nuove possibilità chiedendo ai singoli enti locali, anche a quelli esclusi, di individuare un tracciato a basso costo, magari su viabilità esistenti, così da rendere ciclabile l'intero percorso, per permettere agli altri comuni sede di stazione di partecipare al bando con un progetto unitario.

La determina della responsabile dei lavori pubblici del Comune di Cascina, con cui si avvia la procedura negoziata per l’affidamento della progettazione della pista ciclabile, nella prima versione, cioè quella non finanziata dalla Regione, è di questi giorni. Ma è chiaro a tutti che se la Regione (che si è impegnata a pagare la progettazione) non finanzierà i lavori, questi soldi saranno gettati al vento. Resterà un bel progetto, come è successo per alcuni interventi alla viabilità provinciale, destinato a restare solo sulla carta.

Ma Cascina, come concordato con la Regione Toscana, sta lavorando al percorso alternativo in base a quanto previsto da un accordo necessario sull’iter da seguire, concordato ad oggi «con il Comune di Pontedera, sede di stazione, e Calcinaia, che ha offerto un percorso collaborativo», spiega Logli.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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