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Pontedera

Scoppia la rissa in piazza Belfiore Nei guai tre giovani stranieri

Scoppia la rissa in piazza Belfiore Nei guai tre giovani stranieri

Un protagonista della zuffa nel centro di Pontedera reagisce e sputa contro un carabiniere: arrestato L’allarme è stato dato dai cittadini impauriti per quanto accadeva. La scena ripresa dalle telecamere

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PONTEDERA. I negozi avevano aperto da poco, nel pomeriggio di ieri, quando tre marocchini, uno dei quali era completamente ubriaco, si sono affrontati probabilmente per ragioni legate allo spaccio, così almeno ipotizzano le forze di polizia, sotto la statua di Andrea da Pontedera. Le prime telefonate arrivate ai centralini delle forze di polizia parlavano di una decina di persone coinvolte, ma non tutte hanno preso parte attiva alla rissa: alcune stavano cercando di mettere fine all’aggressione. Un giovane, in canotta e pantaloni, è stato visto con il volto pieno di sangue, mentre continuava a ricevere colpi su colpi da un altro, e un terzo tentava invano di separarli. In pochi minuti in piazza Belfiore, dove le risse sono diventate frequenti, sono arrivati polizia, carabinieri e agenti della Municipale. Ma appena le pattuglie sono intervenute, i giovani clienti di un bar di via Primo Maggio, che fino a quel momento avevano assistito alla rissa, si sono dileguati. Nel fuggi-fuggi generale i tre protagonisti del fatto sono “rimasti” nelle maglie delle forze dell’ordine. Uno di questi - Jarmouni Yassine, classe 1992, clandestino - ha preso a gomitate un carabiniere, poi trasportato all’ospedale, sputando verso di lui in segno di disprezzo. Per questo marocchino (poi sedato con l’intervento del 118) sono scattate le manette per il reato di resistenza e violenza a pubblico ufficiale visto come ha reagito al carabiniere. Gli altri due, uno dei quali già raggiunto da un divieto di dimora in provincia di Pisa che evidentemente ha ignorato, sono stati indagati in stato di libertà per rissa.

Intorno ai protagonisti di un fatto destinato ad aprire nuove polemiche sulla sicurezza della strada c’erano non solo i passanti, ma anche i commercianti che hanno le loro attività in via Primo Maggio. Neppure l’idea di avere tanti occhi puntati contro ha indotto gli autori della rissa a fermarsi. E solo quando sono arrivate le forze di polizia è intervenuta la tregua. L’episodio è stato filmato dalle telecamere della rete civica. Così per ricostruire la dinamica del fatto sono state visionate le immagini della piazza Belfiore trasformata in un ring, come troppo spesso si sta verificando negli ultimi tempi, sempre per gli eccessi di alcuni avventori di un bar di via Primo Maggio.

Ieri sera fino alle 20 un altro marocchino ubriaco ha tenuto impegnate le forze di polizia dopo che aveva dato in escandescenze sulla piazza, spaventando i passanti. Si è prima cimentato in un insolito monologo e poi ha cominciato a spogliarsi spaventando i passanti. Un pomeriggio da dimenticare per piazza Belfiore. E probabilmente questa volta sarà informata la questura per chiedere un provvedimento di chiusura di un bar vicino alla piazza.

«Una volta accertate le responsabilità in questo episodio mi auguro che si prendano adeguati provvedimenti nel caso in cui i protagonisti della rissa venissero messi in relazione con la clientela di un bar di via Primo Maggio», ha detto il sindaco Simone Millozzi.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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