Italia
Migranti e lavori utili: Ziello contro il Pd
CASCINA. Il Partito Democratico ha preparato una mozione funzionale a impegnare la sindaca Susanna Ceccardi e la giunta comunale a stipulare convenzioni con i gestori dell'accoglienza degli immigrati...
CASCINA. Il Partito Democratico ha preparato una mozione funzionale a impegnare la sindaca Susanna Ceccardi e la giunta comunale a stipulare convenzioni con i gestori dell'accoglienza degli immigrati al fine di far svolgere ai richiedenti asilo attività di volontariato.
A esprimere la contrarietà della maggioranza di centrodestra è l'assessore al Welfare, Edoardo Ziello: «Il Pd non perde mai occasione di dimostrare la propria ossessione verso chi arriva dall'altra parte del mondo, dimenticandosi - osserva -, molto spesso, di chi ha bisogno ma che ha la “sfortuna” di essere nato e cresciuto in Italia. La mozione presentata dal Pd richiama tante normative, nazionali e comunitarie, ma si dimentica di citare l'ultimo decreto legge (40/2017) del loro ministro dell'Interno, Minniti, entrato in vigore il 18 febbraio scorso, recante “misure per l'integrazione di cittadini stranieri”, che oltre alle modifiche previste per le procedure relative al riconoscimento dello status di rifugiato politico, prevede le attività che possono svolgere gli immigrati accolti nelle strutture del territorio italiano».
«Peccato che, per ora, le attività richieste dalla mozione del Pd - prosegue Ziello - debbano essere promosse dal vicario del governo territorialmente competente e non dalla giunta comunale, come dice l'art. 8 del decreto legge».
Ed invita il Pd cascinese a indirizzare le istanze direttamente al prefetto di Pisa o al consiglio territoriale per l'immigrazione e non al sindaco o alla giunta.
Le attività socialmente utili per gli immigrati, richiedenti asilo, pare che diverranno un requisito fondamentale ai fini dell'ottenimento dello status di rifugiato politico.
«Una tecnica con doppia finalità: la prima di natura sociale-mediatica e cioè quella di far veicolare il messaggio che i richiedenti asilo lavorano per la collettività e quindi vanno accettati e accolti, in quanto utili per la comunità; la seconda - secondo l’assessore - è di tipo lavorativo, in quanto gli immigrati ospitati, molto spesso, oltre a compiere un'attività di presunto volontariato continuano a ricevere il pocket money giornaliero di 2,50 €. I lavori socialmente utili dovrebbero essere fatti fare ai troppi cittadini italiani che hanno perso il lavoro o che comunque si trovano in condizioni di povertà», conclude l'assessore Ziello.
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