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il caso pediatri

Slitta l’ultimatum all’Asl per aumentare l’assistenza ai bimbi

Slitta l’ultimatum all’Asl per aumentare l’assistenza ai bimbi

VOLTERRA. Il sindaco di Volterra, Marco Buselli, aveva intimato l’ultimatum all’Asl per la mezzanotte di domenica. «Se non ci date le risposte che chiediamo sull’assistenza pediatrica sarà...

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VOLTERRA. Il sindaco di Volterra, Marco Buselli, aveva intimato l’ultimatum all’Asl per la mezzanotte di domenica. «Se non ci date le risposte che chiediamo sull’assistenza pediatrica sarà mobilitazione pubblica», aveva detto dopo l’incontro avuto col direttore degli ospedali di Pontedera e Volterra, Renato Colombai dal quale aveva avuto rassicurazioni sul alcuni aspetti della vicenda. Uno di questi era la presenza nel weekend di specialisti in ospedale. Ma i continui cambiamenti di orari ha mandato su tutte le furie le mamme che da settimane portano avanti la loro battaglia a colpi di post su Facebook. Ora, l’ultimatum slitta di ulteriori sette giorni. «Ho parlato con Colombai, ha detto che sta ancora lavorando a possibili soluzioni», ha spiegato Buselli.

«Le mamme si sono dette propense a concedere un'altra settimana - ha proseguito il sindaco - Ci vedremo la mattina di sabato. Servono soluzioni strutturali e ben definite mentre finora abbiamo visto soltanto soluzioni tampone. Bene la presenza infermieristica, ma senza impattare sul pronto soccorso o infilarsi in sala gessi. Quel che era stato promesso è un ampliamento dell'attuale servizio al sabato pomeriggio, la domenica e i festivi. Anche sulla reperibilità pediatrica, l'osservazione breve al pronto soccorso e sul terzo pediatra siamo in alto mare».

Intanto sulla vicenda interviene anche Progetto originario, gruppo all’opposizione in consiglio comunale: «La storia recente ci insegna che abbiamo a che fare con interlocutori politici in malafede, che si limitano a tagliare i servizi al cittadino. Inutile illudersi, questo andazzo durerà, finché la gente non sarà finalmente stufa e magari si deciderà a licenziare questa classe politica di opportunisti imbroglioni».

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