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Il teatro di Capannoli punto di partenza per la promozione
Il restyling della struttura era stato avviato nel 2012 Battesimo con la sindaca e l’assessora regionale Barni
CAPANNOLI. «Questo deve essere un punto di partenza. Per la struttura, per le attività commerciali, per i cittadini. Capannoli è un luogo ricco di cultura e di storia. Ora abbiamo un mezzo importante per farci conoscere». Un filo di commozione nella voce, la stessa emozione che si legge negli occhi. In piazza del Popolo, nonostante la pioggia, centinaia di persone per la presentazione del restyling del teatro del paese. Qualcosa in più di un semplice restauro.
Ieri mattina Capannoli è tornato ad abbracciare uno dei suoi angoli più antichi, nato nell'Ottocento, messo a dura prova dei bombardamenti nel 1944 e ora riportato completamente a nuovo, grazie a una serie di interventi portati avanti da Comune e Regione. «Il teatro tornerà a svolgere la sua funzione principale. Negli ultimi anni - continua la sindaca Arianna Cecchini - i locali sono stati utilizzati per riunioni e iniziative di vario genere, ora invece tra quelle mura si farà soltanto cultura». I lavori sono costati circa 240mila euro: un progetto iniziato nel 2012, quando alla guida di Capannoli c'era Filippo Fatticcioni, ora capo Gabinetto del primo cittadino di Pontedera, Simone Millozzi. A lui, Cecchini ha voluto dedicare un pensiero particolare: «Ringrazio Filippo, che ha iniziato questo percorso. E ringrazio anche tutti i dipendenti comunali che si sono dati da fare negli anni per portare a termine il piano di restauro. Non è stato facile, ma la sinergia tra gli uffici ha fatto la differenza e ha permesso di realizzare questo piccolo, grande sogno».
Ora il teatro di Capannoli ha nuovi tendaggi, servizi igienici completamente ammodernati e oltre 100 poltroncine imbottite per gli spettatori. Ieri mattina erano presenti al taglio del nastro anche il consigliere regionale Alessandra Nardini e l'assessora regionale alla Cultura Monica Barni.
«È un grande giorno di festa per Capannoli, perché c'è un edificio storico che torna alle origini e soprattutto torna a essere presidio di cultura», ha detto Barni. La ciliegina sulla torta arriverà nelle prossime settimane, quando il Comune sceglierà l'associazione che curerà il cartellone teatrale. Alcune realtà si sono già fatte avanti per la gestione del "gioiellino" di Capannoli, tornato alle origini. Ma con un abito tutto nuovo.
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