Il presidio
Analisi delle vicende dello strappo nel Pd visto dalla diocesi
Con lo strappo della minoranza Dem si è di fatto conclusa l’esperienza del Pd che «avrà riflessi a livello locale. Queste contraddizioni, con molta probabilità, emergeranno con tutta la loro forza;...
Con lo strappo della minoranza Dem si è di fatto conclusa l’esperienza del Pd che «avrà riflessi a livello locale. Queste contraddizioni, con molta probabilità, emergeranno con tutta la loro forza; e quindi le vicende degli ex Ds e degli ex margheritini, si riverberanno su tutti i territori (o quasi) della Toscana, da un ventennio governati da quel binomio e da quelle persone che hanno aderito a quel progetto politico». È la riflessione dei vertici della diocesi di San Miniato, comparsa sul settimanale della diocesi stessa. «Quello che sta già succedendo è una fuoriuscita di tanti big del partito: anche del comprensiorio del Cuoio e della Valdera stanno assottigliando le fila di militanti del Pd in favore della nuova formazione politica Democratici e Progressisti, che almeno in Toscana ha come leader il governatore Enrico Rossi. Se il movimento si ponesse come antagonista al Pd, è chiaro che salterebbero la maggior parte delle amministrazioni locali anche nel nostro territorio».
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