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Pontedera

Soccorsa dopo 30 minuti, anziana muore in ambulanza

Soccorsa dopo 30 minuti, anziana muore in ambulanza

L’ambulanza col medico è arrivata da Peccioli, quella di Volterra era impegnata. L’Asl ritiene che la procedura sia stata corretta

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VOLTERRA. L’ambulanza di Volterra con il medico del 118 era impegnata su un altro caso e così quando alle 21 la centrale dell’emergenza sanitaria (da poco trasferita a Livorno) ha ricevuto una richiesta di soccorso per un’anziana colta da un malore in casa ha inviato l’ambulanza con il medico che in quel momento era più vicina e cioè quella di Peccioli. I tempi si sono per forza di cose allungati e l’anziana, Norma Paradisi, classe 1935, residente a Saline di Volterra, è morta mentre veniva trasportata all’ospedale di Cisanello.

La notizia è arrivata in redazione grazie alla segnalazione di un lettore che, venuto a conoscenza della vicenda, ha chiesto di verificare come si sono svolti i fatti. «L’anziana ha avuto un grave malore ed è stato chiamato il 118 – scrive il lettore – l’ambulanza ha impiegato mezz'ora e forse anche di più per arrivare perché era partita da Peccioli. Fatto sta che la signora alle 22,30 è morta sull'ambulanza a pochi chilometri da casa dopo essere partita verso l'ospedale. Perché non è stata fatta intervenire un’ambulanza più vicina anche se non aveva il medico a bordo? Non c’erano altre ambulanze disponibili in Valdicecina? Ogni volta dobbiamo aspettare che arrivi un mezzo dalla Valdera? Sembra che a Volterra ci fosse un’ambulanza con defibrillatore a bordo e con soccorritori preparati a fronteggiare qualsiasi emergenza, ma non è stata chiamata».

L’Asl, a cui ci siamo rivolti per avere una spiegazione, ha detto che la pensionata è morta poco dopo il soccorso e che si è trattato di una persona colta da infarto e che difficilmente i soccorsi avrebbero potuto evitare un tragico epilogo.

Ma la vicenda probabilmente avrà bisogno anche di un’ulteriore verifica per capire cosa non ha funzionato e come sarà possibile evitare che questa situazione possa ripetersi. Tra l’altro, quando la donna è stata soccorsa in casa, sono intervenuti anche i carabinieri che erano di passaggio e hanno visto l’ambulanza. L’altra sera quando la famiglia dell’anziana ha attivato i soccorsi, la centrale del 118 aveva da poco chiesto a Peccioli di trasferire medico e ambulanza a Volterra per non lasciare scoperta la città. Quando il mezzo della Misericordia di Peccioli era quasi arrivato a Volterra la stessa centrale ha chiesto all’autista di tornare indietro per andare a soccorre la pensionata a Saline di Volterra. I tempi di intervento si sono necessariamente dilatati. In base alla ricostruzione, la segnalazione del lettore è fondata.

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