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Polveri sottili: cercasi strategia per ridurre l’inquinamento

Polveri sottili: cercasi strategia per ridurre l’inquinamento

Il Comune di Cascina promuove un’iniziativa per valutare progetti di area a tutela dell’ambiente Il vicesindaco Parrini: «Le ordinanze che vietano di accendere fuochi non bastano più». Oggi incontro

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CASCINA. Cascina tenta la strada del confronto tra amministrazioni locali e aziende come Trenitalia e Ctt Nord per pensare strategie comuni che possano incidente sul traffico e quindi concorrere ad abbattere l’inquinamento da polveri sottili e smog. Il vicesindaco di Cascina, Michele Parrini, ha invitato i comuni limitrofi Pisa, San Giuliano Terme, Vecchiano, Vicopisano e Calci, oltre che Pontedera e Calcinaia, ad un incontro, previsto per questa mattina in municipio a Cascina. Si parlerà di un possibile piano di azioni comuni sui temi dei trasporti, dell’ambiente e della sicurezza. Attesi anche i contributi di Andrea Zavanella, presidente Ctt Nord, Giuseppe Sardu, coordinatore del piano strutturale d’area Giuseppe Sardu e di Massimo Ferrini, presidente della Tages di San Giuliano Terme.

«Come tutti sappiamo non possono essere ritenuti sufficienti – spiega Parrini – provvedimenti temporanei come sono i semplici divieti di abbruciamenti o sistemi di blocco o alternanza del traffico. Il nostro intento è quello di confrontarci sulla possibilità di attuare concrete politiche di sostenibilità di più lungo respiro che possano avere una reale ricaduta in termini di minor inquinamento dell’aria», spiega Parrini.

A parte Vicopisano, comune confinante con il quale la nuova amministrazione leghista di Cascina non è riuscita a mantenere lo stesso rapporto che avevano i predecessori, gli altri Comuni invitati sembra che abbiano risposto positivamente all’invito di Cascina, unico dell’area affidato a Lega e centrodestra, ma che intende fare valere nelle scelte il peso che gli spetta per il numero di abitanti che ha: circa 45mila. Il sindaco di Vicopisano ha fatto sapere di avere un altro impegno, così come l’assessore con deleghe all’ambiente.

«Crediamo che i temi del trasporto su gomma e rotaia e le problematiche ambientali di vario genere potrebbero essere affrontati con politiche e progetti integrati, con il coordinamento tra i Comuni che si riconosceranno in questi intenti, ha aggiunto Parrini.

L’idea è quella di chiedere ad ogni ente di portare il proprio contributo di idee nella riunione che avrà inizio oggi alle 9,30. Sarà anche l’occasione per parlare della sicurezza del trasporto pubblico locale, «elemento necessario per incentivare concretamente una mobilità alternativa a basso impatto».

Cascina, come buona parte dei comuni dell’area pisana, lo scorso dicembre ha emanato un’ordinanza che vieta l'accensione di fuochi all'aperto e gli abbruciamenti di sfalci, potature e residui vegetali. Ma tutti sanno che si tratta di un palliativo. I provvedimenti però erano necessari vista la comunicazione di Arpat che aveva segnalato più superamenti dei limiti di Pm 10, tanti da richiedere alcune misure a salvaguardia della salute dei cittadini.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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