L’attività del canile di Ponteverde
CASCINA. La Cooperativa Sociale Ponteverde onlus spiega che la cifra pagata dai 9 Comuni per la gestione del canile sanitario intercomunale “Soffio di vento” a Pisa è di 123.000 euro e che tale cifra...
CASCINA. La Cooperativa Sociale Ponteverde onlus spiega che la cifra pagata dai 9 Comuni per la gestione del canile sanitario intercomunale “Soffio di vento” a Pisa è di 123.000 euro e che tale cifra è ripartita tra i Comuni in base al peso demografico e non per il numero di animali presenti (e quindi Cascina pagava oltre 40mila euro).
Per quanto riguarda il 2016 sono stati recuperati sul territorio 340 cani, 300 riconsegnati ai proprietari, 49 affidati. Al 31 dicembre scorso il numero di cani presenti era di 40. Tra i cani presenti (sempre al 31 dicembre) 9 sono di proprietà-morsicatori (e quindi non possono più essere detenuti dal legittimo proprietario per problemi di pericolosità) e altri 9 dì proprietà a vario titolo (proprietario ricoverato in ospedale o in carcere, e verranno restituiti quando i proprietari ne avranno nuovamente capacità). Il personale che opera all’interno della struttura e si occupa dei recuperi è altamente qualificato. La qualifica minima dei membri dello staff è una laurea triennale in tecniche di allevamento del cane di razza ed educazione cinofila. Negli anni sono stati svolti tirocini curriculari ed extracurriculari in collaborazione con l’Università e il lavoro svolto dagli operatori all’interno della struttura è stato oggetto di tesi di laurea.
«La coopertiva ha avuto il nulla osta per la gestione del canile rifugio che dobbiamo accreditare entro il termine previsto», dice la Ponteverde.
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