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Il Conad porta trenta assunzioni. La sindaca: "Prima i santacrocesi"

Giacomo Pelfer
L'area dove sorgerà il centro commerciale
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L'area dove sorgerà il centro commerciale

Il nuovo centro commerciale sorgerà tra via Caravaggio e via Garcia Lorca vicino al centro storico. Il direttore sviluppo della società: «Siamo in attesa della conclusione dell’iter urbanistico»

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SANTA CROCE. Trenta posti di lavoro in arrivo con il nuovo punto vendita Conad a Santa Croce. Una trentina di nuove assunzioni, per le quali il sindaco Giulia Deidda ha chiesto di «dare priorità al territorio», a cominciare da quello comunale. A tanto ammonta la necessità di personale che il gruppo Conad del Tirreno si prepara ad impiegare, tra alcuni mesi, nel nuovo centro commerciale che sorgerà tra via Caravaggio e via Garcia Lorca. A confermarlo è Stefano Azzalin, direttore sviluppo di Conad del Tirreno: «A parte il gruppo di testa - dice - composto dal direttore, dal vice e da altri responsabili, il resto saranno tutte nuove assunzioni. All'incirca avremo bisogno di una trentina di persone».

Nuovi posti di lavoro, «per i quali ho chiesto di dare precedenza ai canditati del territorio», spiega il sindaco Deidda, convinta della bontà di un'operazione che porterà investimenti e lavoro a Santa Croce.

A guidare la nascita del nuovo centro commerciale è il colosso cremonese Pirani Group, dopo l'acquisizione del terreno tra via Caravaggio e via Lorca, già di proprietà del Consorzio Etruria: uno spazio vuoto nel bel mezzo di Santa Croce, a pochi passi da piazza del Popolo e dal centro storico. È qui che Pirani costruirà una "media struttura" di vendita per un totale di 1.500 metri quadri, di cui la fetta più grossa (circa 1.200) sarà occupata dal nuovo punto vendita a marchio Conad, a cui si affiancheranno altri negozi insieme ad un grande parcheggio esterno da 250 posti che sarà messo a disposizione di Santa Croce.

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«È stato il gruppo Pirani a proporci questa iniziativa - spiega il direttore Azzalin dagli uffici di Conad del Tirreno -. Noi l'abbiamo valutata e giudicata interessante. A quel punto una società del nostro gruppo ha stipulato un contratto preliminare».

Nessun annuncio, per adesso, sui tempi di apertura, anche se tutto lascia pensare che il 2017 potrebbe essere più che sufficiente. «In questo momento siamo in attesa della conclusione dell'iter urbanistico - dice Azzalin - che ovviamente noi non governiamo: la questione riguarda Pirani e l'amministrazione comunale, anche se posso dire che si respira un clima sereno».

La questione approderà nel consiglio comunale del 7 febbraio con l'adozione del piano attuativo. «A quel punto - spiega il sindaco Deidda - scatteranno i 30 giorni di tempo per le osservazioni. Scaduto il termine, il piano sarà approvato automaticamente se non ci saranno osservazioni, altrimenti servirà un ulteriore passaggio in consiglio».

In ogni caso, è presumibile che tra marzo e aprile Pirani possa già avere il permesso di costruire, dando il via al cantiere che avrà una durata di alcuni mesi. L'arrivo di Conad porterà a sei il numero di "medie strutture" di tipo alimentare presenti nella cittadina, in aggiunta a Coop, Marzi & Fulignati, Eurospin, Lidl e Penny Market. Una concentrazione, tuttavia, che non spaventa i vertici di Conad: «In base alle nostre analisi - risponde Azzalin - riteniamo che un punto vendita moderno e tecnologicamente avanzato si inserisca benissimo nella realtà di Santa Croce. E siamo contenti di poter investire in questo Comune».

Una novità, comunque, che porterà con sé anche un certo numero di piccoli negozi, interni al centro commerciale, sui quali Deidda chiederà a Pirani di fare "selezione".

«Essendo vicini al centro storico - spiega il primo cittadino - chiederò di dare priorità a quelle tipologie di negozi che non sono già presenti in paese e nelle strade limitrofe».

 

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