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Duecento studenti pronti a iniziare gli stage in aziende
SAN MINIATO. Sono oltre 200 gli studenti del Cattaneo pronti ad iniziare gli stage in azienda. Duecento ragazzi che da lunedì 6 febbraio si misureranno con il mondo del lavoro in altrettante aziende...
SAN MINIATO. Sono oltre 200 gli studenti del Cattaneo pronti ad iniziare gli stage in azienda. Duecento ragazzi che da lunedì 6 febbraio si misureranno con il mondo del lavoro in altrettante aziende del territorio: dalle imprese conciarie agli studi commerciali, passando per agriturismi e strutture ricettive. Un'esperienza di alternanza scuola-lavoro che l'istituto di San Miniato è in grado di offrire grazie ad un database di oltre 300 aziende.
«Imprese con cui abbiamo da tempo un rapporto di collaborazione - spiega il dirigente Alessandro Frosini - e che ci permettono di offrire 400 ore di alternanza con stage individuali. Da quest'anno, inoltre, per tutti i ragazzi che partecipano agli stage in azienda, siamo noi a fornire le certificazioni mediche».
Una scuola, quella sanminiatese, da sempre legata al tessuto produttivo della zona, che recentemente ha anche implementato le attività pomeridiane per gli studenti. Oltre ai classici corsi di recupero, infatti, l'istituto Cattaneo ha portato da due a tre giorni la settimana il progetto "Oltre la scuola", che permette ai ragazzi di trattenersi anche nel pomeriggio per studiare e prepararsi con gli insegnanti, attraverso percorsi individuali pensati per acquisire un corretto metodo di studio.
Sempre al pomeriggio, però, la scuola è aperta anche per gli studenti che vogliono approfondire e potenziare una materia. Una possibilità che riguarda soprattutto le lingue straniere, sia per approfondire quelle curricolari del mattino (inglese, francese e tedesco), sia per chi vuole misurarsi con una quarta lingua in più, a scelta fra spagnolo e cinese. «Ormai non è più pensabile una scuola che chiude alle 13. per questo avvieremo una sperimentazione col Comune per fornire ai ragazzi che si trattengono un pasto della mensa centralizzata», aggiunge Frosini, che interviene anche per tranquillizzare sulle condizioni dell'edificio dopo il crollo di una parte del rivestimento: «La struttura non è assolutamente interessata all'interno, come confermato da tutti i controlli effettuali». (g.p.)
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