Meteo
Assegnati i lavori per costruire il Braccetto di Castelfranco
CASTELFRANCO. L'avvio del cantiere è previsto in primavera per sfruttare i mesi di bella stagione. Un cantiere che porterà un'opera attesa e reclamata da tempo. A distanza di oltre cinque anni dall'in...
CASTELFRANCO. L'avvio del cantiere è previsto in primavera per sfruttare i mesi di bella stagione. Un cantiere che porterà un'opera attesa e reclamata da tempo. A distanza di oltre cinque anni dall'inaugurazione della Bretella del Cuoio, anche Castelfranco avrà finalmente il suo Braccetto: l'uscita intermedia che collegherà la nuova arteria provinciale con via della Confina, analogamente a quanto avviene sul lato di Santa Croce con il Braccetto su via Sant'Andrea. Da pochi giorni, infatti, il Comune ha aggiudicato i lavori che prenderanno il via nei prossimi mesi. Ad aggiudicarseli è stata la ditta Giusti Leonetto snc, con sede ad Ospedaletto, grazie ad un ribasso del 12% rispetto all'importo a base d'asta, corrispondente a 487mila euro oltre Iva. La determina di aggiudicazione, adesso, dovrà terminare l'iter burocratico per il definitivo affidamento dei lavori.
«Con l'aggiudicazione - dice il sindaco Gabriele Toti - si delinea la realizzazione di un'opera della quale da tempo questo territorio aveva bisogno. Il Braccetto rappresenta infatti un aiuto concreto al nostro distretto produttivo, permettendo di ridurre i tempi di collegamento tra la zona industriale di Castelfranco e le altre del comprensorio, nonché per raggiungere la superstrada FiPiLi».
Entro la fine dell'anno, quindi, si chiuderà finalmente uno dei nervi scoperti nella storia recente del distretto: la storia di una strada progettata negli anni Ottanta e inaugurata, alla fine del 2011, senza prevedere un collegamento alle zone industriali di Santa Croce. Una strada che paradossalmente aveva finito per ostacolare i collegamenti costanti e quotidianni fra le imprese, costrette ad un lungo giro pesca da via della Confina e dalla Francesca Bis. Tuttavia, mentre per il lato di Santa Croce la realizzazione del Braccetto era arrivata un paio di anni dopo, grazie anche al terreno già di proprietà comunale, per il lato di Castelfranco la questione è stata più complicata.
A cominciare dai problemi per l'acquisizione del terreno, a cui hanno provveduto alla fine le aziende del macrolotto di Castelfranco, cercando un accordo con il proprietario per l'acquisto dell'area a prezzo di mercato per poi metterlo nella disponibilità dell'amministrazione. La nuova strada, lunga poche centinaia di metri, collegherà la rotatoria intermedia della Bretella del Cuoio con l'incrocio tra via delle Confina e via delle Comunicazioni, dove è prevista la realizzazione di un'altra rotaroria.
Giacomo Pelfer
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google