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Pediatri, chiesta dall’Usl la sostituzione del medico
L’azienda: «I 303 bimbi della dottoressa trasferita saranno assegnati ai colleghi» Le ore di ambulatorio rimarranno invariate a Volterra, Montecatini e Ponteginori
VOLTERRA. Da un lato il riassorbimento dei 303 bambini, in cura con la dottoressa Donatella Garazzini, la pediatra che ha chiesto e ottenuto il trasferimento dalla Valdicecina, dagli altri due medici in servizio nella zona. Dall’altro la valutazione della sostituzione di Garazzini. Sono queste le risposte dell’Usl Toscana Nord Ovest alla sommossa di Volterra, Pomarance, Montecatini e Castelnuovo Valdicecina alla perdita di uno dei tre medici pediatri. Non un’apertura decisa, ma comunque una porta aperta alla soluzione chiesta dal territorio di non considerare solo gli utenti, e quindi i numeri, ma l’importanza di dare servizi alla popolazione.
«La Usl Toscana Nord Ovest, in relazione all'interruzione dell'incarico della dottoressa Donatella Garazzini, pediatra di libera scelta - si legge in un comunicato - fa presente che, grazie alla riorganizzazione degli ambulatori, il pediatra sarà presente tutti i giorni a Volterra e che il numero di ore rimane invariato sia su Montecatini Valdicecina, sia su Ponteginori. Inoltre, si sta valutando la possibilità di nominare un sostituto».
E ancora: «Si consideri che gli assistiti della dottoressa Garazzini sono 303 e che gli altri due pediatri hanno rispettivamente 688 e 604 iscritti. Considerando che il massimale dei pazienti per ciascun medico è di 900 persone, i 303 bambini possono essere riassorbiti dagli altri due pediatri». Situazione, secondo la Usl, sotto controllo, quindi, anche senza la sostituzione richiesta dai Comuni della Valdicecina, visto che c’è la possibilità di smistare i bambini della pediatra che è andata a lavorare altrove con gli altri medici.
Ma, nel comunicato dell’azienda c’è dell’altro: «La Usl ha posto il quesito sulla possibilità di una nuova nomina agli uffici competenti in materia di convezioni con la medicina generale e la pediatria di libera scelta». Vedremo quindi come evolverà la vicenda che ha sollevato un polverone in Valdicecina, dove decine di famiglie si sono rivolte alle amministrazioni comunali esprimendo grande preoccupazione per l’assistenza ai bambini garantita dai pediatri.
A Volterra e Montecatini Valdicecina sono partite raccolte di firme per dare corpo a una protesta che dovrebbe concretizzarsi il 31 gennaio in un incontro pubblico fissato a Palazzo dei Priori e organizzato dai sindaci della zona. Una serata in cui sarà discusso questo problema, ma anche della reperibilità pediatrica di notte e durante i giorni festivi. Un tema su cui il sindaco di Volterra, Marco Buselli, sta conducendo una battaglia da tempo.
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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