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Pontedera

Degrado, ordinanza vieta i bivacchi per strada

di Sabrina Chiellini
La zona di via Visignano chiusa con blocchi di cemento
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La zona di via Visignano chiusa con blocchi di cemento

Cascina: la sindaca emette un provvedimento per cercare di mettere un freno anche ai campeggi abusivi di nomadi: "Faremo gli sgomberi"

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CASCINA. Le mini discariche a cielo aperto fanno parte del “paesaggio” della campagna cascinese ormai da tanti anni. Da quando alcune aziende dell’area commerciale di Navacchio hanno chiuso i battenti e dopo che nelle aree per gli insediamenti produttive le scatole vuote, capannoni rimasti inutilizzati, sono aumentate è cresciuto di pari passo anche il degrado. Nel caso di Navacchio non tutta l’immondizia abbandonata è su area pubblica. In parte è stata scaricata nei terreni di proprietà di una famiglia di imprenditori. Tante le segnalazioni arrivate in questi giorni al Comune. E la sindaca, Susanna Ceccardi, è intervenuta con un’ordinaza. Da mercoledì 25 gennaio c’è il divieto assoluto, su tutto il territorio comunale, di bivacchi, campeggi e insediamenti abusivi. Di quelli realizzati con caravan, roulotte e camper adibiti a dimora ma anche di quelli realizzati con veicoli, tende o coperture o costruzioni di ogni genere trasformati in abitazioni, anche temporanee.

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È quanto ha disposto l’ordinanza della sindaca. Un provvedimento preso dopo che numerosi sopralluoghi effettuati dalla polizia municipale, anche su segnalazione dei cittadini, hanno fatto emergere, si legge nell'ordinanza, «la nascita di insediamenti non autorizzati di gruppi di persone, con presenza di minori, che occupano porzioni di aree pubbliche per utilizzarle come campeggio, bivacco e accampamento». Da alcuni mesi i bivacchi sono aumentati, specialmente da quando è stato chiuso il campo abusivo rom lungo la superstrada che creava problemi per la sicurezza del traffico lungo la strada di grande comunicazione.

«L'occupazione delle aree comunali con baracche, tende, giacigli e mezzi usati impropriamente comporta serie problematiche sia sotto l'aspetto igienico-sanitario che sotto quello della sicurezza pubblica -prosegue il provvedimento - senza trascurare, infine, il decoro urbano che viene ad essere seriamente compromesso».

«Non permetteremo che a Cascina si creino nuove situazioni di degrado urbano – dice la sindaca Ceccardi – e risponderemo sempre con determinazione ogni volta che accampamenti abusivi al di fuori di qualsiasi regola esporranno a gravi conseguenze la popolazione e a grave turbamento il regolare svolgimento della vita della comunità. Vigileremo. Chi non rispetterà l'ordinanza sarà denunciato all'autorità giudiziaria, subirà lo sgombero coatto e il sequestro degli automezzi e delle strutture adibite ad abitazione. E dovrà accollarsi anche il ripristino dello stato dei luoghi».

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