Il presidio
Rinasce a Ponte a Egola la tradizione del karate
PONTE A EGOLA. Riparte da Ponte a Egola la tradizione sanminiatese del karate. Quella inaugurata anni fa dal celebre Sporting Center di San Miniato Basso, che nel tempo ha fatto crescere decine di...
PONTE A EGOLA. Riparte da Ponte a Egola la tradizione sanminiatese del karate. Quella inaugurata anni fa dal celebre Sporting Center di San Miniato Basso, che nel tempo ha fatto crescere decine di ragazzi appassionati della disciplina, alcuni dei quali approdati anche ad ottimi livelli agonistici.
Una storia che si era interrotta, pochi anni fa, alla fine di un ciclo d'oro che l'insegnante Giovanni Di Dio, adesso, sta provando a ricostruire con l'aiuto di qualche ex atleta e di alcuni genitori, ma soprattutto con l'impegno di una ventina fra bambini e ragazzi.
Da alcuni mesi, infatti, i nuovi allievi del rinato Sporting Center si allenano a Ponte a Egola, all'interno dei locali della Palextra in via Giolitti 26.
È qui che Di Dio, due volte la settimana, ha ridato vita ad una delle pochissime scuole di zona affiliate alla Filjkam (Federazione italiana judo lotta karate e arti marziali).
«Ce ne sono nove in provincia - racconta - ma quasi tutte a Pisa e dintorni, mentre le uniche eccezioni siamo noi e un’altra scuola di Peccioli».
Un'affiliazione tutt'altro che scontata quella alla Fijlkam, che poche settimane fa ha rilasciato l'attestato di cintura nera agli unici quattro "veterani" della rinata società.
Si tratta dei 17enni Francesco Brogi di San Donato, Lucrezia Oliveri di San Romano, Alessia Halili di Ponte a Egola e Giacomo Bracci, 15 anni, di Ponte a Elsa, che hanno superato l'esame da cintura nera davanti alla commissione regionale composta dal presidente Enzo Bertocci, dal commissario regionale Massimo Costanzo e dai responsabili dei centri tecnici regionali Enrico Pelo e Leonardo Marchi, insieme al presidente onorario Bibi Gufoni.
«Siamo ripartiti da Ponte a Egola e adesso stiamo cercando di rimettere insieme il gruppo - aggiunge Di Dio -. Più che uno sport il karate è una scuola di vita: uno strumento per imparare il rispetto, l'educazione e la disciplina"».
Insieme a Giovanni Di Dio nel ruolo di presidente, a guidare la società c'è un consiglio composto da Sara Bucci, Barbara Storri, Marta Mancini e Alessio Spadoni come vicepresidente.
Per avere maggiori informazioni è possibile contattare la Palextra: telefono 0571 497107. (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google