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Pediatri, trattativa aperta con la Regione e l’Asl

Pediatri, trattativa aperta con la Regione e l’Asl

Valdicecina in fermento per la partenza di uno dei tre medici dei bambini Pomarance coinvolgerà il presidente del consiglio regionale. Raccolta di firme

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POMARANCE. Dopo la richiesta del sindaco di Volterra di una riunione alla Società della salute per discutere del problema della pediatra a cui è stato concesso il trasferimento, facendo scendere da tre a due il numero dei medici specializzati nella cura dei bambini per la Valdicecina, arriva la richiesta di un incontro alla direzione dell’Asl e all’assessore regionale alla sanità, Stefania Saccardi, da parte del Comune di Pomarance. «Vogliamo capire se si tratta di una situazione momentanea o se c’è l’intenzione di lasciare questo territorio senza un’adeguata copertura per quanto riguarda i pediatri - spiega il consigliere comunale con delega alla sanità, Loriano Fidanzi - E se ci sono margini di trattativa, anche dal punto di vista economico».

Intanto a Volterra e a Montecatini Valdicecina, dopo l’incontro tra il sindaco Sandro Cerri e le famiglie, è partita una raccolta di firme nel capoluogo e nelle frazioni che saranno poi inviate alla Società della Salute, all’Asl e all’assessorato regionale alla sanità, insieme a un apposito ordine del giorno di cui si discuterà venerdì in consiglio comunale. «Voglio che la posizione del Comune e della popolazione sia ben chiara - dice Cerri - su un problema reale di questo territorio». Il 10 febbraio ci sarà l’incontro alla Società della salute, mentre il 31 dicembre ce ne sarà uno pubblico a Palazzo dei Priori.

Dopo la partenza di una pediatra, che aveva richiesto il trasferimento, saranno gli altri due medici rimasti a suddividersi le ore della terza dottoressa che è andata a lavorare altrove. «È chiaro che si tratta di un problema di numeri - aggiunge Fidanzi - La Valdicecina non ha un bacino d’utenza tale da attirare specialisti. Per questo nel 2009 facemmo valere la definizione di “zona disagiata”, dando dieci euro a paziente in più, rispetto alle normali tariffe, per i medici di famiglia e i pediatri. Ed è sempre per questo che è stata importante la battaglia per ottenere un finanziamento di 100mila euro l’anno fino al 2020 per incentivare i medici specialisti a mantenere le visite ambulatoriali nel nostro territorio».

«Vogliamo parlare di servizi, prima ancora che di numeri - sottolinea ancora il consigliere del Comune di Pomarance - Se è un problema economico, parliamone. Ma la Valdicecina deve avere servizi che per i nostri cittadini sono ancora più importanti che altrove, visto che ci troviamo in una zona periferica e con una bassa densità di abitazione». La battaglia per il terzo pediatra vedrà coinvolto l’Uncem, ma anche il presidente del consiglio regionale, Eugenio Giani, che domani sarà a Larderello per visitare i centri geotermici di Enel Green Power e che, alle 11,30, parteciperà a un consiglio comunale straordinario a Pomarance.

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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